Renzi categorico: Conte ha sbagliato tutto

Violetta Silvestri

2 Gennaio 2021 - 10:40

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Il Governo è davvero appeso al filo di Matteo Renzi? In attesa di capire se ci sarà la crisi istituzionale annunciata, il leader di Italia Viva non ha dubbi: Conte ha sbagliato tutto.

Renzi categorico: Conte ha sbagliato tutto

Renzi si è ripresa la scena politica in questo inizio 2021. Torna, infatti, con prepotenza il tema della crisi di Governo innescata dagli ultimatum del leader di Italia Viva.

Che il rapporto con Giuseppe Conte non fosse proprio idilliaco era già noto, ma ora il senatore toscano non esita a bocciare senza peli sulla lingua ogni mossa del presidente del Consiglio.

Il Governo giallorosso è al capolinea? O l’intenzione di Renzi è, piuttosto, cambiare la figura alla guida del Paese? Intanto, il senatore ha scoccato l’ennesima freccia la veleno contro Conte.

Renzi boccia l’idea di Conte: qual è il suo piano

Sta nuovamente tenendo la maggioranza - e il destino del Paese - con il fiato sospeso Matteo Renzi. Non è nuova questa sua strategia dell’aut aut, nella quale il leader di Italia Viva nasconde dietro motivazioni nobili e di contenuto politico questioni molto più pragmatiche e legate agli equilibri di potere.

L’impressione, anche questa volta, è che il senatore toscano voglia fare di tutto per cambiare la guida della nazione. Conte avrebbe finito le sue batterie e una verifica di Governo seria potrebbe portare a un accordo con nuovi volti. Questa è l’idea di Renzi?

Ufficialmente non si sa, visto che i disegni di Italia Viva non sono stati ancora palesati “per rispetto del Quirinale”, ha detto lo stesso Renzi. Ma leggendo le risposte di un’intervista a Il Messaggero la bocciatura di Conte è chiara:

“Conte ha detto che verrà in Parlamento. A mio giudizio ha sbagliato a chiudere così la verifica di governo. Ma se ha scelto di andare a contarsi in aula accettiamo la sfida. Peraltro lo ha fatto dal pulpito di una conferenza stampa mentre il Senato votava per la prima volta una legge di bilancio il 30 dicembre senza possibilità di cambiarla. Uno scandalo istituzionale.”

Non è stata digerita questa dichiarazione del presidente del Consiglio. Renzi ha insistito su una verifica nella maggioranza più profonda, nella quale magari far passare le proposte politiche di Italia Viva. E, forse, qualche tentativo di rimpasto.

Intanto, si attende questa cruciale sfida parlamentare: “Penso che il premier sia sicuro dei suoi conti, altrimenti avrebbe scelto la strada del confronto politico prima di andare in aula. Invece ho letto come lei le sue parole sulla sfida in Parlamento e quindi adesso aspetto rispettosamente la convocazione del Senato”.

C’è aria di sfiducia da parte di Renzi: con quale epilogo? Cambio di maggioranza o elezioni? Per ora il senatore si lasciata sfuggire solo questa precisazione: “Se invece andrà sotto [Conte], abbiamo varie soluzioni diverse che potranno essere valutate dal Parlamento e dal Capo dello Stato.”. Come a voler annunciare che ha un piano. Contro il presidente del Consiglio.

La questione Recovery Plan e non solo

L’attrito Conte-Renzi si è inasprito sul tema del Recovery Plan. Era prevedibile, considerando che tale documento andrà a gestire 209 miliardi di euro e, soprattutto, a disegnare il futuro dell’Italia.

Prima la questione della cabina di regia per il controllo dei progetti, bocciata da Renzi nel disegno di Conte. Ora tutto l’impianto di riforme e investimenti in bozza sembra non piacere a Italia Viva, che pretende l’inserimento delle sue proposte.

Così si è espresso il senatore: “Qui c’è un Paese da ricostruire, abbiamo una piccola finestra temporale in cui possiamo spendere trecento miliardi. Posso discuterne o devo solo dire Sì a documenti impresentabili?”.

La ricetta renziana? Eccola:

“Serve quello che Draghi chiama “debito buono”: infrastrutture, non navigator. Soldi per chi assume, non per restare sul divano....Ma se la Germania ha duecentomila vaccinati e noi trentamila posso dire che si può fare meglio? Se siamo spariti dal Mediterraneo posso dire che si può fare meglio?”

Le risposte a tutti questi quesiti arriveranno subito dopo le festività. Intanto, crisi di Governo è il refrain di inizio 2021. Con Renzi protagonista: bluff o realtà?

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