Investire a lungo termine a tassi fissi e costanti su un emittente corporate dal buon rating: pro e contro di un neo callable bond
L’inevitabile discesa dei rendimenti iniziata sul finire del ’23, dopo i picchi di ottobre di quell’anno, pone interrogativi strategici prima di passare all’opera. Fino a un paio d’anni fa poteva bastare una qualunque scadenza medio-corta per assicurarsi un buon ritorno a rischio molto contenuto. Per rischio, in particolare, ci si riferisce a quello di credito e quello di mercato.
Nel primo caso bisogna assicurarsi (nel limite che si può, dato che non si firma una polizza assicurativa) che il debitore onori cedole e rimborso del capitale. Nel secondo, che prezzi/yield possano bene o male reggere alle pressioni dei mercati, cosa non sempre agevole.
Consideriamo ora una recente emissione corporate senza rischio di cambio e di lungo respiro. Anticipiamo che paga il 4,10% fisso su questa obbligazione bancaria in euro e con durata massima a 15 anni. [...]
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