Il mercato sta nuovamente cambiando, e le previsioni dei trader e degli investitori sembrano adeguarsi all’idea che il mercato sia pronto per i primi ridimensionamenti nel livello dei tassi d’interesse. L’interruzione degli aumenti registrati negli Stati Uniti e in Europa, insieme alla condivisione di un tasso d’inflazione statunitense inferiore alle aspettative, già in ribasso rispetto ai dati precedenti, ha generato un certo clima euforico nel mercato, modificando il prezzo di alcuni asset.
Tra le varie macro categorie, un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta verso i REITs, i Trust immobiliari, asset che negli ultimi anni hanno subito un forte ridimensionamento proprio a causa dell’innalzamento dei costi di finanziamento e che potrebbero iniziare a notare qualche miglioramento con la formazione delle nuove prospettive economiche.
Cosa sta accadendo sui REITS?
Ad alimentare il clima euforico sui mercati è stato il dato sul CPI condiviso negli Stati Uniti nella giornata di martedì, in cui si è evidenziata una contrazione abbastanza significativa dell’inflazione nel paese e della sua componente core. Sia la Fed che la BCE si sono sempre mostrate data dependent, e sebbene non sia stato accennato a nessun decremento del livello dei tassi, se non a possibili incrementi qualora ne fosse stato necessario, sul mercato dei futures sui tassi qualcosa inizia a cambiare.
Resta curiosa la reazione alla condivisione dei dati del Fed Watch Tool del CME, il quale mostra un forte allargamento della percentuale di partecipanti a favore di mantenimento del tasso d’interesse al livello corrente nella riunione del FOMC di dicembre. Escludendo dal range delle scelte l’opzione di un rialzo, il mercato potrebbe quindi trovare maggior sicurezza nel provare ad anticipare certe mosse della Fed. In uno scenario come quello attuale, certi asset potrebbero tornare ad attirare l’attenzione degli investitori: in prima linea ci sono i REITs, il cui andamento è molto legato all’andamento economico del paese di appartenenza, in quanto hanno a che fare con il mercato immobiliare, nelle sue varie sfaccettature.
Quali REITS seguire?
Non esiste una regola precisa, e la risposta a questa domanda dipende dalla tipologia di asset su cui i REITs investono, nonché da variabili fondamentali legate alla struttura dello stesso trust immobiliare. Uno tra gli asset più monitorati dal pubblico degli investitori, nonché uno tra i REITs più capitalizzati quotati sul NYSE, è Prologis Inc (PLD), che rispetto ai minimi della scorsa settimana ha già registrato una rimonta del 15%.
Per monitorare l’andamento del mercato nel suo complesso, potrebbe però avere senso seguire un ETF, come il tanto discusso iShares Dev MKT IWPD, che rappresenta fedelmente l’andamento dei REITs dei mercati sviluppati.
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Grafico a candele settimanale di Prologis (PLD). Fonte: teletrader.com