Reddito di cittadinanza, novità per chi assume: istruzioni Inps

Teresa Maddonni

12 Luglio 2022 - 20:11

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Reddito di cittadinanza: istruzioni Inps alle modifiche della norma che prevede l’esonero contributivo per i datori di lavoro che assumono i beneficiari RdC. Novità per le agenzie per il lavoro.

Reddito di cittadinanza, novità per chi assume: istruzioni Inps

Reddito di cittadinanza: istruzioni dall’Inps sulle novità 2022 per chi assume i beneficiari del sussidio.

In particolare il bonus assunzioni con reddito di cittadinanza viene esteso anche ad altre tipologie contrattuali come comunica l’Istituto con il messaggio numero 2766 dell’11 luglio 2022 e con il quale fornisce specifiche indicazioni per la fruizione.

Il riferimento è al bonus assunzioni con il reddito di cittadinanza introdotto dall’articolo 8 del decreto 4/2019 e in particolare alla modifica apportata dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234, la legge di Bilancio 2022.

Il bonus assunzioni consiste in un esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore riconosciuto al datore di lavoro che assume con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato i percettori del reddito di cittadinanza; dal 2022 è esteso anche ai contratti a tempo parziale (part-time) e a tempo determinato.

Vediamo allora nel dettaglio le istruzioni fornite dall’Inps per chi assume i beneficiari del reddito di cittadinanza secondo le nuove regole.

Reddito di cittadinanza: bonus per tempo determinato o part-time

Per chi assume i percettori del reddito di cittadinanza è previsto un esonero contributivo che ora viene esteso anche ai contratti a tempo determinato o al part-time.

Come ricorda l’Inps nel messaggio dell’11 luglio, l’articolo 1, comma 74, lettera g), della legge di Bilancio 2022 ha modificato l’articolo 8 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26 ha previsto che ai datori di lavoro che assumono soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza con contratto di lavoro tempo pieno e indeterminato sia riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – nel limite dell’importo mensile del sussidio spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto mensile di 780 euro.

Con la legge di Bilancio 2022 vengono introdotte delle novità, come si legge nel recente messaggio dell’Inps, e nel dettaglio:

  • si estendono le fattispecie contrattuali incentivabili, stabilendo che l’esonero possa trovare applicazione anche in favore delle assunzioni di soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza effettuate mediante contratti a tempo parziale e a tempo determinato;
  • si elimina l’onere attribuito al datore di lavoro di dover comunicare preliminarmente le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL per accedere al bonus assunzioni;
  • le agenzie per il lavoro autorizzate dall’ANPAL a offrire i servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro possono svolgere attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari del reddito di cittadinanza;
  • alle suddette agenzie viene riconosciuto il 20 per cento del bonus assunzioni, che viene pertanto decurtato dall’importo spettante al datore di lavoro.

Nel messaggio numero 2766 dell’11 luglio l’Inps comunica inoltre che ha modificato il modulo telematico di domanda per il riconoscimento dell’esonero per le assunzioni “denominato “SRDC - Sgravio Reddito di Cittadinanza – art. 8 del d.l. n. 4/2019 presente nella sezione “Portale delle Agevolazioni” (ex sezione DiResCo), al fine di recepire le recenti modifiche normative.

E aggiunge l’Istituto:

“Al riguardo, si precisa che l’importo dell’incentivo, riconosciuto dalle procedure telematiche, costituirà l’ammontare massimo dell’agevolazione che potrà essere fruita nelle denunce contributive.”

L’Inps ricorda anche che vi sono dei requisiti che le agenzie per il lavoro devono rispettare per ottenere parte del beneficio spettante al datore di lavoro e nel dettaglio:

  • regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, ai sensi della normativa inmateria di documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
  • rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Reddito di cittadinanza e bonus assunzioni: esposizione in Uniemens

Nel messaggio dell’11 luglio sul bonus assunzioni e le novità per chi assume i percettori del reddito di cittadinanza, l’Inps spiega come effettuare l’esposizione dei dati nel flusso Uniemens per ottenere l’esonero contributivo.

I datori di lavoro che assumono mediante intermediazione dell’agenzia per il lavoro dovranno valorizzare, a partire dal mese di competenza successivo alla pubblicazione del messaggio numero 2766 dell’11 luglio, all’interno di “DenunciaIndividuale”, “DatiRetributivi”, elemento “InfoAggcausaliContrib” i seguenti elementi:

  • nell’elemento “CodiceCausale” dovrà essere inserito il valore “RDCM”, avente il significato di “Incentivo reddito di cittadinanza art.8 del decreto legge 28 gennaio 2019 commi 1 1-bis e 1-ter mediazione”;
  • nell’elemento “IdentMotivoUtilizzoCausale” indicare il valore “N”;
  • nell’elemento “AnnoMeseRif” dovrà essere indicato l’“AnnoMese” di riferimento del conguaglio;
  • nell’elemento “ImportoAnnoMeseRif” dovrà essere indicato l’importo conguagliato, relativo alla specifica competenza.

L’Istituto comunica i seguenti codici e il relativo significato:

  • codice “L562”, avente il significato di “Conguaglio incentivo reddito di cittadinanza art.8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1 1-bis e 1-ter mediazione”;
  • codice “L563”, avente il significato di “Arretrati Esonero Incentivo reddito di cittadinanza art.8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1 1-bis e 1-ter mediazione”;
  • il codice di nuova istituzione “L564”, avente il significato di “Conguaglio incentivo reddito di cittadinanza ridotto agenzia di mediazione art.8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1 1-bis e 1-ter”.

Aggiunge l’Istituto:

“Si sottolinea che la valorizzazione dell’elemento , con riferimento ai mesi pregressi (dal mese di gennaio 2022 e fino al mese precedente l’esposizione del corrente), può essere effettuata esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022.”

Per maggiori dettagli sul bonus per chi assume i percettori del reddito di cittadinanza anche alla luce delle novità 2022 rimandiamo al messaggio completo dell’Inps di recente pubblicazione che alleghiamo di seguito.

Messaggio n° 2766 dell’11-07-2022
Bonus assunzione beneficiari del reddito di cittadinanza: novità e istruzioni Inps.