Reddito di cittadinanza, lo vogliono in 806mila: Campania e Sicilia fanno il 32% delle richieste

L’Inps rende noto il numero delle domande, che rileva una netta prevalenza del Sud: a Napoli più richieste che nell’intera Lombardia

Reddito di cittadinanza, lo vogliono in 806mila: Campania e Sicilia fanno il 32% delle richieste

Sono 806.878 le domande di reddito di cittadinanza arrivate all’Inps. Il dato di leggera prevalenza da parte delle donne (54%) viene completamente oscurato da un Sud in cui si registrano richieste nettamente maggiori rispetto a tutte le altre regioni.

La Campania su tutte, con 137.000, seguita dalla Sicilia con 128.000 richieste. Le sole due regioni fanno il 32% delle istanze totali. Da evidenziare, sul lato città, il record in arrivo con le cifre segnate da Napoli, che a quota 78.000 registra più domande dell’intera Lombardia.

Stando agli ultimi dati sulla popolazione, praticamente 1 napoletano su 10 ha chiesto il reddito di cittadinanza. Segue tra le metropoli Roma, con 50.840 domande.

A diffondere i numeri è stato il ministero del Lavoro, che ha permesso anche di rilevare la prevalenza della fascia d’età 45-67 anni (61%), seguita da quella 25-40 anni (23%).

Poche invece, di sicuro meno di quanto ci si aspettasse, le domande degli under 25, ferme solo al 3%.
Relativamente alle modalità scelte per presentare le istanze invece, il 72% si è rivolto ai Caf, mentre il 28% alle Poste.

Reddito di cittadinanza, 806mila domande

Le domande sono andate avanti a ritmo serrato, considerando che solo lo scorso 30 marzo se ne stimavano circa 600mila, sintesi dei due dati allora disponibili afferenti a 500.000 richieste e 100.000 appuntamenti ai Caf.

Il numero odierno, comunque ancora provvisiorio, fa riferimento alle richieste passate dai Caf all’Inps, ora incaricato di verificare gli effettivi requisiti da parte dei richiedenti.

La Campania segna il maggior numero di domande, 137.200, segue la Sicilia con 128.809. Al terzo posto Lazio con 73.861, poi Puglia con 71.535 e Lombardia, a 71.310 domande.

Tra il 15 e il 25 aprile i controlli dell’Inps, prima del parere positivo o negativo all’erogazione della misura di sostegno, in arrivo per i richiedenti dal 26 aprile al 3 maggio.

Richiedenti che - sempre tra 26 aprile e 3 maggio - potrebbero essere contattati dall’Inps per fornire ulteriori documentazioni utili a certificare l’effettiva liceità della domanda.

In caso di parere affermativo arriva, tramite sms o email, la convocazione del richiedente alle Poste per ricevere la Card Rdc, ovvero la carta acquisti realizzata da Poste Italiane e appartenente al circuito MasterCard.

Su questa verrà versata la prima mensilità, relativa ad aprile, entro gli inizi di maggio. Permetterà l’acquisto di beni di prima necessità e limiterà i prelievi di contante effettuabili in un mese in base al tipo di nucleo familiare, a partire da un minimo di 100 euro al mese per un singolo.

La prossima data utile per i richiedenti quindi - se effettivamente le tempistiche saranno rispettate - potrebbe arrivare già dal 15 aprile, data dalla quale l’Inps potrebbe comunicare gli ordini di accredito a Poste Italiane.

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