Recessione nel 2024 è probabile al 51,8%. Ecco come investire per difendersi dal rischio

Claudia Cervi

10 Gennaio 2024 - 16:02

Azioni o obbligazioni? Ecco come investire nei prossimi 12-18 mesi per difendersi dal rischio di recessione che la Fed stima al 51,84%. Dalle indicazioni di JP Morgan alle strategie di Warren Buffett.

Recessione nel 2024 è probabile al 51,8%. Ecco come investire per difendersi dal rischio

Il 2024 si prospetta come un anno incerto per gli investitori, con il rischio di una recessione negli Stati Uniti che si fa sempre più concreto. Secondo lo strumento di previsione della Federal Reserve, la probabilità di una contrazione economica entro i prossimi 12 mesi è al 51,84%, il livello più alto degli ultimi quattro decenni.

In questo contesto di incertezza, molti potrebbero essere tentati di abbandonare il mercato azionario. Tuttavia, noti investitori come Warren Buffett e Peter Lynch suggeriscono che, nonostante la potenziale tempesta economica in arrivo, ci sono modi intelligenti di navigare attraverso le sfide finanziarie. Vediamo come affrontare il rischio imminente e come investire per proteggere i propri investimenti.

Recessione nel 2024 è probabile al 51,8%: il quadro marco

Il termometro economico segnalato dalla Federal Reserve presenta una lettura preoccupante: il 51,84% di probabilità di recessione nei prossimi 12 mesi. Un dato che, sebbene apparentemente insignificante, assume un significato rilevante considerando che solo poche volte dal 1960 la previsione ha superato il 50%, anticipando o accompagnando ogni volta una recessione.

Recessione USA probabilità Recessione USA probabilità Fonte www.fool.com

Il grafico storico rivela che i picchi nelle probabilità di recessione precedono eventi economici critici. Sebbene nessuno strumento di previsione sia infallibile, la Federal Reserve Bank di St. Louis sottolinea che sarebbe senza precedenti non vedere l’economia statunitense in recessione entro un anno. Una prospettiva inquietante che richiede attenzione e una strategia ponderata da parte degli investitori.

Come investire per difendersi dal rischio recessione: le strategie di Buffett e Lynch

La storia economica ci insegna che durante le recessioni, il mercato azionario sperimenta una flessione significativa. Nonostante questa prospettiva, Warren Buffett e Peter Lynch consigliano di continuare a comprare azioni. Peter Lynch, noto per il suo straordinario rendimento nel gestire il Fidelity Magellan Fund tra il 1977 e il 1990, ha sempre sottolineato che le strategie di market timing portano a perdite e opportunità mancate. Concentrandosi sulla rivalutazione del capitale a lungo termine, Lynch ha superato le difficoltà transitorie, ottenendo un rendimento medio annuo del 29,2%. Warren Buffett, genio degli investimenti, ha gestito Berkshire Hathaway con una filosofia simile, investendo costantemente nel mercato azionario, indipendentemente dalle condizioni economiche.

L’analisi delle strategie di market timing dimostra che cercare di anticipare i movimenti del mercato può portare a conseguenze catastrofiche. L’esperienza recente evidenzia che i giorni migliori e peggiori del mercato spesso si verificano in prossimità l’uno dell’altro. Per gli investitori, questo sottolinea l’importanza di rimanere investiti, evitando il pericolo di perdere giorni cruciali.

Per esempio, un investimento di $10.000 nell’S&P 500 nel 2003 avrebbe portato oggi un guadagno del 548%. Tuttavia, se escludiamo i 10 giorni migliori, il profitto si sarebbe ridotto al 197%. Questo esempio evidenzia l’impatto significativo della presenza continua nel mercato.

Warren Buffett, con la sua esperienza di lunga data, offre una prospettiva chiara: anche in un contesto di elevata probabilità di recessione, ci sono sempre opportunità di acquisto. Berkshire Hathaway, con un portafoglio gestito in modo aggressivo, ha dimostrato che le opportunità di acquisto possono sorgere in qualsiasi ambiente di mercato. Tuttavia, la valutazione attuale del mercato, con l’S&P 500 scambiato a 19,5 volte gli utili futuri, richiede una cautela extra. Buffett suggerisce di cercare azioni di società con duraturi vantaggi competitivi e di acquistarle quando vengono scambiate a valutazioni scontate rispetto al loro valore intrinseco.

Azioni o obbligazioni?

Nell’analisi dell’asset allocation per il 2024, emerge una prospettiva promettente, in quanto la combinazione di un declino dell’inflazione e la fine delle restrizioni monetarie favorisce i mercati obbligazionari. Tuttavia, la stabilizzazione dei tassi di interesse costituisce un sostegno anche per le attività di rischio, come le azioni, in un contesto di crescita economica che rallenta senza segnali di recessione.

Nel panorama del reddito fisso, gli esperti di Eurizon confermano il sovrappeso per i titoli governativi degli USA e della Germania, che presentano tassi a scadenza interessanti e supportati da previsioni di tagli dei tassi nel 2024. La fine delle restrizioni monetarie si traduce in un segnale positivo anche per le obbligazioni a spread, caratterizzate da tassi e spread storicamente attraenti.

Per quanto riguarda l’equity, gli esperti di Eurizon evidenziano valutazioni interessanti nei mercati azionari a medio termine, indicando che la correzione estiva ha riequilibrato gli eccessi tecnici accumulati prima dell’estate. A livello geografico, si manifesta una preferenza per gli Stati Uniti e l’Europa, ritenuti ambiti particolarmente promettenti per il prossimo anno.

Come investire nel 2024 secondo JP Morgan

Secondo JP Morgan, il panorama per gli investimenti nel 2024 si presenta con una crescita economica moderata, un raffreddamento dell’inflazione e una politica monetaria meno restrittiva, fattori che dovrebbero sostenere gli asset finanziari. Nonostante la crescita economica positiva del 2023, si evidenziano disomogeneità tra settori e regioni, alimentate dalla non sincronizzazione dei cicli di crescita nel 2024. Si prevedono differenze negoziabili tra settori e regioni, offrendo opportunità nella selezione dei titoli.

Negli Stati Uniti le azioni sono previste in crescita. I titoli giapponesi risultano interessanti grazie alle riforme sulla governance societaria, mentre le azioni dei mercati emergenti appaiono convenienti ma prive di chiari catalizzatori per un rimbalzo.

Nel complesso, JP Morgan si aspetta che la crescita globale rimanga vicina al trend, contribuendo a condizioni finanziarie meno restrittive, favorevoli ad azioni e obbligazioni.

Per concludere, analisti e grandi investitori sono ottimisti sulle prospettive di azioni e obbligazioni durante il 2024. La recessione, se arrivasse, potrebbe rappresentare un’occasione di acquisto, come sottolineato da Buffett: “La migliore possibilità di impiegare capitale è quando le cose vanno male”. In questo contesto di rischio e opportunità, la saggezza di questi maestri degli investimenti rimane un faro per chiunque voglia navigare con successo i mari agitati del mercato finanziario.

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Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.