Criptovalute: la quiete prima della tempesta?

Quotazioni criptovalute sotto la lente: la volatilità sul Bitcoin scende, mentre le ricerche sulla valuta virtuale crollano del 93%. L’interesse è scemato definitivamente?

Criptovalute: la quiete prima della tempesta?

Le quotazioni delle criptovalute ancora sotto la lente d’ingrandimento.

Nelle ultime giornate di trading, il mercato del denaro digitale ha continuato a scambiare senza oscillazioni di particolare rilievo, né in senso rialzista né in senso ribassista.

La calma e la sostanziale stabilità delle quotazioni delle criptovalute hanno portato alcuni osservatori di mercato a teorizzare una prossima rottura (nell’uno o nell’altro senso) del trend attuale.

La volatilità è sempre stata una delle caratteristiche fondamentali del settore criptovalutario mentre oggi, soprattutto quando si parla di Bitcoin, i dati in merito sembrano segnalare una certa maturità del comparto.

Quotazioni criptovalute: Bitcoin in focus

Tra le quotazioni delle criptovalute più monitorate sicuramente quella del Bitcoin. Di recente BTCUSD ha scambiato in un trading range particolarmente ristretto compreso tra i $6.450 e i $6.550.

Al momento in cui si scrive il prezzo della moneta virtuale più imponente al mondo sta viaggiando con un lieve ribasso dello 0,21% su quota $6.495, mentre la sua volatilità è scesa dello 0,86% in media negli ultimi 7 giorni fino a toccare i minimi di marzo 2017.

Tra l’altro, ha fatto notare Tuur Demeester, fondatore di Founder Adamant Capital, mentre le quotazioni delle criptovalute sono praticamente cadute in letargo, l’interesse nei confronti del comparto virtuale è diminuito significativamente.

Le ricerche su Google aventi ad oggetto la parola «Bitcoin» sono crollate del 93% rispetto a dicembre 2017, quando l’euforia nei confronti del comparto ha raggiunto i suoi massimi storici. Le ricerche relative a «comprare Bitcoin», invece, sono scivolate sui minimi di aprile 2017.

Il resto del comparto

Non è stato soltanto il prezzo del Bitcoin a scambiare poco mosso nelle ultime giornate. Anche la quotazione di Ethereum ha fatto la sua parte in questo mercato laterale e al momento in cui si scrive sta progredendo dello 0,22% su quota $205.04.

Ripple, invece, sta avanzando di un più ottimale 0,60% e si sta riportando sulla soglia di $0,4633. Nel corso dell’ultima settimana la terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato ha oscillato tra massimi di $0,476 e minimi di $0,458.

In molti, però, vedono ancora il bicchiere mezzo pieno. Secondo Mati Greenspan, senior market analyst di eToro, il fatto che l’andamento del mercato azionario non abbia in alcun modo avuto ripercussioni sulle quotazioni delle criptovalute è un segnale estremamente positivo.

“Questo è un primo esempio di come le criptovalute non siano correlate, e servirà soltanto ad incrementare il loro use case come potenti strumenti per l’asset management”.

Al seguente link le quotazioni delle criptovalute più e meno famose e le relative oscillazioni in tempo reale

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Valute virtuali

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.