Warren Buffett, l’acclamato investitore di Omaha alla guida di Berkshire Hathaway, ha orientato oltre la metà del suo portafoglio d’investimenti verso il settore tecnologico. Non è quindi un caso che si stia focalizzando sul promettente scenario dell’intelligenza artificiale e della gestione dati.
In questo ambito, Warren Buffet ha individuato un titolo destinato a emergere come punto di riferimento nel settore, con previsioni di crescita del suo valore in Borsa del 200% nei prossimi cinque anni: ecco di quale titolo si tratta.
Un titolo con tutti gli ingredienti per crescere
Il mondo dell’intelligenza artificiale si basa su un fondamento solido: i dati. La crescente domanda di software AI prevede che il mercato possa aumentare del 42% annuo, raggiungendo i 14 trilioni di dollari entro il 2030, secondo Ark Invest. Questo significa che la richiesta di soluzioni di gestione dei dati sarà destinata a crescere in modo significativo. Come afferma Frank Slootman, CEO di Snowflake, “le aziende non possono avere una strategia di intelligenza artificiale senza una strategia di dati”.
È qui che Snowflake si distingue. L’azienda risolve il problema dei «silos di dati» che affligge molte aziende. Spesso, le aziende utilizzano oltre 100 software diversi, distribuendo le informazioni su sistemi e cloud differenti. Questo crea una rete complessa di dati isolati, difficili da consolidare. Snowflake affronta questo problema fornendo una piattaforma completa che supporta l’ingegneria dei dati per l’acquisizione, i data lake per l’archiviazione, il data warehousing per l’analisi e la condivisione dei dati per la collaborazione.
Ciò che rende Snowflake unico è la sua capacità di facilitare il lavoro con i dati per l’intelligenza artificiale. La condivisione dei dati diventa fondamentale per addestrare i modelli di AI, e Snowflake è ben posizionata per questo. Inoltre, Snowflake è neutrale rispetto al cloud, il che significa che funziona su tutti e tre i principali cloud pubblici. Questo è un vantaggio significativo rispetto alle soluzioni di grandi aziende tecnologiche come Amazon Web Services e Google Cloud di Alphabet, che mancano di interoperabilità.
Perché Snowflake è tra i preferiti di Warren Buffet
Warren Buffett ha sempre sottolineato l’importanza di un vantaggio competitivo duraturo quando si tratta di investire in aziende. Anche se probabilmente non ha acquistato personalmente azioni di Snowflake (questo potrebbe essere stato compiuto da uno dei suoi gestori di investimenti al Berkshire Hathaway), Buffett ha chiaramente riconosciuto l’unicità di Snowflake. L’azienda ha un vantaggio competitivo fondamentale nel settore della gestione dei dati, che è destinato a rimanere significativo nel tempo.
Snowflake è al centro del mercato dei dati aziendali ed è leader nel data warehousing. La sua base clienti comprende quasi un terzo delle 2000 aziende Forbes Global, il che significa che molte delle aziende più grandi del mondo si affidano a Snowflake. Con la crescente adozione di tecnologie come l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale generativa, l’utilizzo di Snowflake da parte di queste aziende potrebbe solo aumentare.
Nonostante il contesto macroeconomico difficile, Snowflake ha prodotto risultati solidi nel secondo trimestre del 2024. L’azienda ha registrato un aumento del 25% del numero di clienti e un aumento del 42% nella spesa media dei clienti rispetto all’anno precedente. I ricavi sono cresciuti del 37% a 640 milioni di dollari, mentre gli utili non-GAAP sono migliorati notevolmente.
Previsioni di crescita per Snowflake
Guardando al futuro, gli investitori hanno tutte le ragioni per credere che Snowflake manterrà il suo slancio. L’azienda valuta il mercato a cui si rivolge a 140 miliardi di dollari, ma il management prevede che questa cifra possa raggiungere i 290 miliardi di dollari entro il 2027, poiché sempre più aziende cercano di sfruttare il valore dei propri dati. Snowflake è in una posizione privilegiata per capitalizzare su questa crescente domanda.
Grafico azioni Snowflake (NYSE)
Fonte Teletrader
Attualmente, le azioni di Snowflake vengono scambiate a 19,5 volte le vendite, con una capitalizzazione di mercato di 48 miliardi di dollari. Tuttavia, questa valutazione potrebbe triplicare fino a raggiungere i 144 miliardi di dollari entro il 2028. Questo implica che gli azionisti potrebbero vedere un rendimento annuo del 24,5% fino alla fine del 2028, a condizione che Snowflake aumenti i ricavi del 31% annuo e scambi a 15,3 volte le vendite alla fine di quel periodo.
Questa traiettoria di crescita dei ricavi è ragionevole, considerando le proiezioni di Wall Street e del management di Snowflake. Con una crescita annua dei ricavi del 31% fino al 2029, secondo Morgan Stanley, e con il management di Snowflake che prevede ricavi di 10 miliardi di dollari entro l’anno fiscale 2029, il potenziale di crescita è evidente.
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