Leonardo vola sul GCAP: a ostegno €56 miliardi di backlog, una JV da €4,6 miliardi e un’acquisizione che potrebbe cambia tutto. Ecco cosa devi sapere se investi in LDO.
Un contratto da €4,6 miliardi assegnato a una joint venture in cui Leonardo detiene un terzo del capitale potrebbe essere il catalizzatore che trasforma questa società da titolo difensivo tradizionale a qualcosa di strutturalmente diverso. Oppure stiamo leggendo troppo in un singolo evento che il mercato potrebbe già aver prezzato?
Il contratto assegnato a luglio 2026 dall’agenzia GCAP a Edgewing, la joint venture costituita da Leonardo, BAE Systems e dalla giapponese JAIEC, non sembrerebbe un episodio isolato nella traiettoria del gruppo. Potrebbe essere, più precisamente, il punto di emersione visibile di una metamorfosi industriale.
Per comprendere perché un singolo contratto, filtrato attraverso una quota partecipativa del 33,3%, potrebbe avere un peso specifico superiore a quello che l’aritmetica suggerisce, è necessario introdurre il concetto di backlog, ovvero il portafoglio ordini già acquisiti ma non ancora trasformati in fatturato. Leonardo ha chiuso il primo trimestre 2026 con un backlog complessivo che equivale a oltre due anni di ricavi garantiti. Nel solo Q1, gli ordini in entrata hanno superato €9 miliardi, con una crescita del 31% anno su anno. Un backlog di questa solidità riduce la dispersione delle previsioni sui ricavi futuri e tende storicamente a essere remunerato dal mercato attraverso multipli valutativi più generosi. [...]
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