Il vero trend dietro la nuova ondata di acquisti in borsa dell’AI? Il DRAM

Tommaso Scarpellini

16 Luglio 2026 - 18:37

I tre oligopolisti che vendono pale durante la corsa all’oro dell’AI: il mercato forse non ha ancora capito chi sta davvero incassando. O forse sì.

Il vero trend dietro la nuova ondata di acquisti in borsa dell’AI? Il DRAM

Mentre i mercati finanziari restano ipnotizzati dal crollo del free cash flow delle grandi piattaforme tecnologiche e dall’ascesa verticale dei tassi reali americani, esiste un segmento industriale che potrebbe stare vivendo in silenzio uno dei momenti più favorevoli della sua storia recente: i produttori di memorie DRAM, quei tre giganti che controllano oltre il 90% di un mercato che ogni dollaro speso in intelligenza artificiale è costretto, per ragioni fisiche prima ancora che economiche, ad attraversare.

Se ogni miliardo bruciato da Microsoft, Google, Meta e Amazon per costruire data center e addestrare modelli di AI finisce inevitabilmente per trasformarsi in ordini verso Samsung, SK Hynix e Micron, allora il «crollo» del free cash flow delle Big Tech potrebbe non essere una cattiva notizia per tutti: per qualcuno, in fondo alla catena di fornitura, potrebbe rappresentare esattamente il contrario.

La domanda che vale la pena porsi, per chi gestisce un portafoglio con attenzione al rischio e all’erosione del capitale, è: esiste davvero un rally silenzioso in atto su questi titoli e, se sì, perché i grandi fondi sembrino essersene accorti prima del mercato retail? [...]

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