Queste 5 azioni rischiano di crollare con Musk al governo Usa. L’imprenditore miliardario promette una lotta agli sprechi senza precedenti. Alla guida del DOGE, il Dipartimento di Efficienza Governativa creato da Trump, Elon Musk intende rivoluzionare l’Amministrazione pubblica federale degli Stati Uniti riducendo le spese inutili, eliminando inefficienze e corruzione, semplificando la burocrazia e ristrutturando le agenzie federali, con l’obiettivo di creare un governo più snello, trasparente ed efficiente.
Questo approccio imprenditoriale orientato all’efficienza sta però innervosendo le grandi aziende di Wall Street, che temono di perdere miliardi di dollari a causa di un taglio netto alla spesa pubblica. Sebbene non sia un’agenzia governativa, quindi non ha potere esecutivo, DOGE potrebbe far saltare molti contratti multimiliardari delle aziende con il governo federale, eliminando spese federali non autorizzate dal Congresso, stimabili in oltre $500 miliardi l’anno.
Possibili tagli potranno riguardare il settore medicare, farmaceutico, i contributi ONU e i sussidi alla difesa.
Vediamo di seguito i 5 titoli di Wall Street con i maggiori contratti attivi con le autorità di regolamentazione federali.
1) Lockheed Martin
Lockheed Martin è il maggior appaltatore del Dipartimento della Difesa Usa, con $70,8 miliardi di contratti governativi nell’anno fiscale terminato nel 2023. L’azienda aerospaziale e della sicurezza, specializzata nella ricerca, progettazione, sviluppo, produzione, integrazione e mantenimento di sistemi, prodotti e servizi tecnologici, ha una capitalizzazione di mercato di 128,5 miliardi di dollari e nell’ultimo anno ha guadagnato il 13,8%, cancellando buona parte dei progressi realizzati nel corso dell’estate. Da ottobre, infatti, il titolo ha avviato una correzione che ha catapultato i prezzi da $618 a $517 circa. Grazie alla sua forte presenza sul mercato internazionale e ad un solido portafoglio ordini, la società dovrebbe registrare una crescita dei ricavi nel corso del 2024. Per l’attuale anno fiscale, che si conclude a dicembre, gli analisti prevedono che l’EPS di LMT scenderà del 3,3% a $ 26,89 su base diluita.
L’annuncio di tagli alla spesa pubblica sollevano preoccupazioni sulle possibili riduzioni nei contratti governativi.
2) RTX
Grafico RTX
Fonte Tradingview
Sebbene il valore dei suoi contratti con il Dipartimento della Difesa siano la metà di quelli di Lockheed Martin, RTX (Raytheon) è più esposta ai tagli del DOGE, dopo che, lo scorso ottobre, l’azienda aerospaziale e della difesa con sede in Virginia ha accettato di pagare oltre 950 milioni di sanzioni per frode e tangenti a funzionari del Qatar.
Il titolo quotato al NYSE ha realizzato una performance superiore al 40% da inizio anno, sostenuto dalle tensioni geopolitiche globali, e prevede per il 2024 un fatturato rettificato di $79,25-79,75 miliardi, con EPS rettificati pari a $5,50-5,58. Tuttavia, le crescenti pressioni inflazionistiche e le continue interruzioni della catena di fornitura sono motivo di preoccupazione per gli investitori.
3) Boeing
Grafico Boeing
Fonte Tradingview
Boeing è la più grande azienda aerospaziale al mondo, nota sia per le forniture di aerei commerciali, civili e militari e in generale di sistemi per la difesa e la sicurezza. Con oltre $23,7 miliardi di contratti governativi, Boeing è uno dei titoli più a rischio di crollo. Nell’ultimo anno, la società ha dovuto affrontare molti venti contrari, dai cali nelle consegne, a problemi di sicurezza, fino agli scioperi dei lavoratori. Di recente, un’indagine del Pentagono ha scoperto che la società ha addebitato all’Aeronautica Militare un ricarico del 10.000% sui pezzi di ricambio dei suoi aerei cargo C-17, con un sovrapprezzo totale di $4,2 milioni. Secondo il Dipartimento della Difesa, il caso di maggiorazione più eclatante è stato quello di una semplice vite per macchina, per la quale la Boeing ha addebitato un prezzo superiore al 10.319% della tariffa corrente.
Al di fuori degli accordi con il Pentagono, Boeing sta faticando a riprendersi dai danni economici e di immagine causati dai due incidenti mortali dei suoi aerei 737 Max. Nel terzo trimestre 2024, l’azienda ha riportato perdite per oltre $6 miliardi.
4) Leidos Holdings
Grafico Leidos Holdings
Fonte Tradingview
Leidos Holdings è un’altra azienda che riceve ingenti finanziamenti dal Dipartimento della Difesa, pari a quasi $11 miliardi. La società offre soluzioni nei mercati della difesa, dell’intelligence, civile e sanitario, operando con contratti a lungo termine con enti governativi. Se da un lato questa condizione garantisce ricavi prevedibili, la sospensione dei contratti promessa da Musk potrebbe comprometterne la redditività. Nel terzo trimestre Leidos ha riportato ricavi pari a $4,19 miliardi, in crescita del 6,9% anno su anno.
5) Humana
Grafico Humana
Fonte Tradingview
Infine, tra i titoli più a rischio con l’attuazione del piano DOGE troviamo il gruppo assicurativo sanitario Humana. Nel 2023, la società ha stipulato contratti con il governo federale per fornire servizi agli anziani, come linee telefoniche dedicate alla gestione delle malattie e all’assistenza infermieristica, pari a circa $8 miliardi.
Nel corso del 2024 il titolo ha seguito un trend ribassista, recuperando terreno solo negli ultimi due mesi. Nell’ultimo trimestre pubblicato a fine ottobre, Humana ha riportato un utile netto pari a $480 milioni, o $3,99 ad azione, in calo rispetto a $832 milioni, o $6,71 ad azione di un anno fa. I ricavi totali sono saliti a $29,4 miliardi rispetto a $26,4 miliardi di un anno fa.
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