Quanto costa l’intelligenza artificiale? Prezzi e servizi a confronto

Pasquale Conte

30 Maggio 2026 - 17:10

ChatGPT, Gemini, Perplexity, Claude e Copilot. Ecco tutti i prezzi, i piani e i consigli per scegliere l’AI giusta senza dover sprecare un euro.

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L’intelligenza artificiale fa ormai parte del nostro quotidiano. La trovi nel browser, nelle app di produttività, negli strumenti di scrittura e nelle caselle di posta elettronica. Ma quanto costa avere accesso alle versioni Pro? E soprattutto, vale la pena pagare?

La risposta non è unica per tutti, dipende molto da quelle che sono le tue esigenze. Il mercato odierno offre una vasta gamma di scelte, tutte con una struttura simile ma con potenzialità radicalmente diverse. Motivo per cui, prendere la decisione migliore è sempre più complicato.

In questa guida analizziamo ChatGPT, Gemini, Perplexity, Claude e Microsoft Copilot, i 5 chatbot di AI più utilizzati in assoluto. Scopri quanto costano, cosa offrono e quale fa al caso tuo.

ChatGPT

ChatGPT è oggi il chatbot di AI più conosciuto e utilizzato al mondo. In questo momento, OpenAI offre 5 piani di abbonamento diversi. Ossia il Free, Go a 8 euro al mese, Plus a 23 euro al mese, Pro a 214 euro al mese ed Enterprise su richiesta. Quale conviene di più?

Il piano gratuito dà accesso illimitato a GPT-5.5 con quote giornaliere ridotte, mentre Plus sblocca l’uso esteso, ChatGPT Agent, Deep Research e la creazione di immagini. Con il piano Pro da 214 euro al mese puoi sbloccare strumenti per professionisti, con anche l’accesso a Sora 2 per creare video tramite un prompt di comandi.

È sicuramente il chatbot consigliato per chi è alla ricerca di uno strumento versatile che ti possa aiutare a generare testi, immagini e automazioni. Se non hai esigenze specifiche ma vuoi godere del punto di riferimento del settore per la generazione di immagini, allora vlauta ChatGPT Plus. Infine per i video c’è il Pro con Sora incluso.

Gemini

Gemini di Google è disponibile in Italia con i piani AI Plus a partire da 7,99 euro al mese e AI Pro a 21,99 euro. C’è anche la versione Free, accessibile a tutti e che dispone di un tasso di uso tra i più estesi in assoluto. Con AI Pro sblocchi funzionalità utili come il contesto esteso, la Deep Search illimitata e NoteBook LM fino a 300 fonti.

AI Ultra arriva invece a 274,99 euro al mese e aggiunge Veo 3 per la generazione di video, oltre a modelli ancora più potenti. Perché scegliere Gemini? Non tanto per il modello in sé, quanto per l’integrazione completa con strumenti quali Gmail, Google Drive, Google Docs e tutta la suite Workspace. Con AI Pro hai 2 TB di memoria, Gemini 3 Pro, la VPN di Google, Magic Eraser per Google Foto e la condivisione familiare fino a 6 pesone.

È quindi la scelta vincente per chi usa Gmail e Google Workspace ogni giorno, per chi fa ricerche e ha bisogno di più fonti e per i team aziendali che già sono integrati all’interno dell’ecosistema di Google. Forse non è la scelta migliore per chi invece cerca uno strumento affidabile per la scrittura di testi e per il coding.

Perplexity

Passiamo ora a Perplexity, uno strumento di intelligenza artificiale che si discosta dalla concorrenza. È infatti pensato per essere un motore di ricerca conversazionale, che risponde alle query fornendo le fonti aggiornate. Al momento ci sono tre piani principali: Free, Pro a 16 euro al mese e Max a 155 euro al mese. Ognuno di essi è pensato per diversi livelli d’uso.

La versione gratuita dà modo di godere di ricerche limitate e dell’accesso ai soli modelli di base, senza strumenti avanzati come possono fare GPT-5, Claude o Gemini. Non c’è nemmeno la generazione di video o l’upload di file. Il piano Pro invece ti dà accesso alle ricerche illimitate con citazione dei fonti, analisi dei file allegati e l’ambiente Labs per creare report e dashboard. Oltre alla Deep Research per ricerche più approfondite.

Parliamo dunque di un tool consigliato in particolare per ricercatori, giornalisti, studenti o qualsiasi utente che necessiti di risposte accurate e con fonti verificabili. Viene utilizzato anche per l’analisi finanziaria grazie alla sezione dedicata Perplexity Finance. Se vuoi generare contenuti creativi o scrivere stringhe di codice, dovresti puntare su altro.

Claude

Claude di Anthropic presenta al momento quattro piani distinti. C’è la versione Free, quella Pro a 18 euro al mese, Max 5x a 93 euro al mese e Max 20x a 185 euro al mese. Cosa cambia? La quantità di token giornalieri utilizzabili e l’accesso a Claude Code per sviluppare software.

Claude Pro include infatti il modello Opus 4.6, oltre a Cowork per gestire le task in background e la ricerca su più fonti. Completano il quadro le integrazioni con Google Workspace e Projects. Nella versione free, invece, le potenzialità sono molto limitate. Può comunque tornarti utile per eseguire test. Il vero punto di forza di questo chatbot sta nella sua analisi di documenti complessi, considerando la presenza di una finestra di contesto da un milione di token.

Si tratta di un tool particolarmente consigliato per editor, avvocati, scrittori, analisti e ogni altro lavoro che richiede l’analisi e la scrittura di testi lunghi e complessi. Per gli sviluppatori, c’è Claude Code disponibile coi piani Max 5x e Max 20x.

Microsoft Copilot

Concludiamo quest’analisi con Copilot, il chatbot di AI targato Microsoft che sicuramente già avrai imparato a conoscere se usi Windows come sistema operativo. La versione gratuita è infatti disponibile di default su Bing, Edge e sulle app mobile, con incluso il motore GPT-5 con routing automatico, la generazione di immagini tramite DALL-E 3 e Copilot Vision.

La versione Pro ha un costo di 22 euro al mese, mentre Microsoft 365 Family a 10,99 euro al mese include Copilot per un massimo di 6 persone, insieme all’intera suite di Office e 1 TB di spazio OneDrive a persona. Parliamo dell’unico strumento che è integrato all’interno di programmi come Word, Excel, Powerpoint e Outlook. Dunque l’AI entra a far parte del flusso di lavoro, senza il bisogno di cambiare app.

A chi lo consigliamo? A professionisti e ad aziende che già hanno abbonamenti a Microsoft 365 attivi. Chi per esempio usa Excel ogni giorno e crea presentazioni con PowerPoint, Copilot può diventare uno strumento di supporto pratico.

Quale intelligenza artificiale scegliere?

Tenendo conto di tutti i piani in abbonamento e dei vantaggi che ognuno di essi offre, qual è l’intelligenza artificiale da scegliere? Anche qui, la risposta non può essere univoca. Se vuoi uno strumento per generare immagini o video, valuta ChatGPT come soluzione. Se invece passi la giornata tra Gmail e Google Docs, allora Gemini è l’opzione da pagare.

Per la ricerca continua di informazioni citate e verificabili, non puoi non passare da Perplexity. Claude è consigliata se scrivi e lavori su testi lunghi o fai analisi complesse, mentre Copilot è l’unica AI che si integra perfettamente su programmi di produttività come Word, Excel e Outlook.

Il consiglio reale è di testare la versione gratuita di ogni strumento, anche solo per una settimana. Dopo aver capito quale ti serve di più e soprattutto aver compreso che i limiti dei piani Free non ti consentono di lavorare al meglio, potrai scegliere a quale chatbot abbonarti.

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