OpenAI ha lanciato ufficialmente ChatGPT Images 2.0, un nuovo strumento di AI che rivoluziona il modo di generare immagini. Ecco come sfruttarlo al meglio.
Nelle scorse ore, OpenAI ha messo a disposizione di tutti gli utenti ChatGPT Images 2.0. Si tratta di uno strumento tutto nuovo che promette di generare immagini con una qualità e una fedeltà mai vista prima d’ora. Presentato come un tool per professionisti, basta un prompt non troppo dettagliato per ottenere creazioni lavorate nei dettagli.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda americana, gli sviluppatori si sono concentrati principalmente nella risoluzione di alcuni dei problemi che hanno sempre contraddistinto strumenti di questo genere. Per esempio la gestione di prompt troppo lunghi o il posizionamento dei vari elementi all’interno dello spazio. E per concludere, una più vasta scelta tra i formati disponibili, per selezionare la proporzione di cui si ha bisogno.
Come sfruttare ChatGPT Images 2.0
Per iniziare ad utilizzare ChatGPT Images 2.0, ti basta aprire l’app o il sito web dedicato e accedere col tuo profilo. Almeno per il momento, si tratta di uno strumento aperto anche a chi non ha un abbonamento attivo. L’aggiornamento è avvenuto nei server, quindi non devi installare nessuna nuova versione per avviarlo.
Una volta dentro, tutto quello che devi fare è inserire un semplice prompt di comandi e attendere la generazione dell’immagine. Non è necessario aggiungere troppi dettagli, se non hai troppo tempo a disposizione o vuoi affidarti completamente alla creatività di questo nuovo motore di intelligenza artificiale.
Anche una query come: “Creami un’immagine per annunciare l’arrivo del calciatore X nella squadra Y” è più che sufficiente per garantire la creazione di una grafica degna di quelle che si vedono tutti i giorni all’interno di profili social da milioni di follower.
Tra le altre novità, OpenAI ha lavorato alla produzione di operazioni più tecniche come la creazione di diagrammi o di interfacce utente. Infine, sarà possibile per il modello accedere al web per cercare informazioni aggiornate e trasformarle in elementi grafici per le tue produzioni.
Le altre novità di ChatGPT Images 2.0
Come di consueto, anche questa volta OpenAI non ha voluto svelare subito tutte le modifiche che sono state introdotte con ChatGPT Images 2.0. Il consiglio dell’azienda è di mettere alla prova il motore di AI per vedere fino a dove riesce a spingersi.
Sappiamo che l’AI è adesso capace di generare fino a 8 varianti con un unico comando. Che tu abbia bisogno di una campagna pubblicitaria, di una grafica per i social, di una vignetta in stile fumetto o di una fotografia professionale, ChatGPT Images 2.0 è in grado di fornirti risultati fedeli alla query.
La novità non solo è disponibile all’interno della versione standard in chat, ma anche tramite Codex o integrazione con API per poter aggiungere il modello alle proprie applicazioni o ai siti web personali.
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