Proroga contratto a cedolare secca: sanzioni e ravvedimento per omessa comunicazione

Proroga contratto di locazione a cedolare secca: in caso di omessa o tardiva comunicazione le sanzioni possono essere sanate con ravvedimento operoso. Ecco i chiarimenti nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 1° settembre 2017.

Proroga contratto a cedolare secca: sanzioni e ravvedimento per omessa comunicazione

Tardiva o omessa comunicazione della proroga del contratto di locazione a cedolare secca: sì al ravvedimento operoso sulle sanzioni, secondo quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 115/E del 1° settembre 2017.

Per poter restare nel regime fiscale sostitutivo Irpef della cedolare secca è necessario mantenere un comportamento coerente che, secondo le indicazioni delle Entrate, corrisponde al rispetto degli adempimenti in materia di versamenti e dichiarativi.

La novità introdotta con comma 24 dell’art. 7-quater del DL 193/2016, modificando quanto previsto dall’art. 3, comma 3 del D.Lgs. 23/2011, prevede che in caso di omessa o tardiva comunicazione della proroga del contratto a cedolare secca non venga disposta la revoca all’esercizio dell’opzione ma che la permanenza sia subordinata al versamento di una sanzione.

Per il calcolo della sanzione dovuta in caso di mancata comunicazione della proroga del contratto di locazione bisogna far riferimento alla data di correzione, ovvero se questa sia antecedente o successiva ai 30 giorni dall’evento.

Ecco di seguito i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul calcolo delle sanzioni con ravvedimento operoso in caso di omessa o tardiva comunicazione della proroga del contratto di locazione a cedolare secca.

Proroga contratto a cedolare secca: sanzioni e ravvedimento per omessa comunicazione

Per la tardiva o omessa comunicazione della proroga del contratto di locazione con regime della cedolare secca la sanzione applicata è pari a 100 euro o 50 euro in caso di regolarizzazione entro 30 giorni dall’evento.

Nel caso di comportamento coerente con la volontà di permanere nel regime a tassazione sostitutivo Irpef non è revocato l’esercizio dell’opzione, e la mancata comunicazione può essere sanata beneficiando della riduzione proporzionale della sanzione secondo le regole del ravvedimento operoso.

Per calcolare la sanzione con ravvedimento operoso bisogna considerare il momento in cui è sanata la mancata comunicazione della proroga, ovvero:

  • comunicazione di proroga o risoluzione del contratto di locazione in cedolare secca con un ritardo non superiore a 30 giorni: sanzione base pari a 50 euro, ridotta in base alle percentuali previste dall’articolo 13 del D.lgs. n. 472 del 1997, a seconda di quando viene eseguito il ravvedimento della medesima;
  • comunicazione della proroga o risoluzione del contratto di locazione in cedolare secca con un ritardo superiore a 30 giorni, sanzione base pari a 100 euro, ridotta in base alle percentuali previste dall’articolo 13 del D.lgs. n. 472 del 1997, a seconda di quando viene eseguito il ravvedimento della medesima.

Calcolo sanzioni con ravvedimento operoso per omessa o tardiva comunicazione della proroga

Per il calcolo delle sanzioni applicate in caso di omessa o tardiva comunicazione della proroga o della risoluzione del contratto di locazione a cedolare secca bisogna far riferimento a quanto previsto dall’art. 13 del d.lgs. n. 472/1997, che disciplina appunto il ravvedimento operoso.

Ecco di seguito le tipologie di ravvedimento e la riduzione della sanzione prevista:

Tipologia RavvedimentoEntro quandoSanzioneSanzione ordinaria
Ravvedimento Sprint 15 giorni dalla scadenza ordinaria 0,1% per ogni giorno dalla scadenza fino al 14esimo giorno .
Ravvedimento Semplificato dal 15esimo al 30 giorni dalla scadenza 1/10 3%
Ravvedimento Semplificato < 90 giorni dalla scadenza 1/9 3,33%
Ravvedimento Ordinario < 1 anno dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno a cui si riferisce l’errore 1/8 3,75%
Ravvedimento Ordinario entro 2 anni dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a cui si riferisce l’errore 1/7 4,29%
Ravvedimento Ordinario oltre 2 anni dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a cui si riferisce l’errore 1/6 5%
Ravvedimento Ordinario Dopo Processo Verbale Constatazione 1/5 6%

Si allega di seguito la risoluzione n. 115/E dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 1° settembre 2017:

Risoluzione n. 115/E - Agenzia delle Entrate
Scarica la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate con le regole per il calcolo delle sanzioni con ravvedimento in caso di omessa o tardiva comunicazione della proroga del contratto di locazione

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