Proroga Naspi nel decreto Ristori 5? Arriva la conferma

Teresa Maddonni

18 Gennaio 2021 - 13:03

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La proroga della Naspi nel prossimo decreto Ristori 5 dovrebbe ormai essere certa come annunciato dai sindacati dopo il confronto con il ministero del Lavoro. In arrivo anche la riforma degli ammortizzatori sociali confermata da Conte alla Camera.

Proroga Naspi nel decreto Ristori 5? Arriva la conferma

La proroga della Naspi ci sarà anche nel decreto Ristori 5? Una domanda che molti da tempo si pongono e la conferma sembra arrivare dai sindacati che il 15 gennaio hanno incontrato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

La proroga dell’indennità di disoccupazione Naspi, come anche della DIS-COLL, è stata prevista inizialmente dal decreto Rilancio e poi dal decreto Agosto.

I beneficiari di Naspi erano in attesa di una terza proroga con i quattro decreti Ristori che hanno caratterizzato gli ultimi mesi del 2020, ma non sono stati accontentati.

Ora con il perdurare della crisi economica conseguente alla crisi pandemica che imperversa, il governo sta preparando il nuovo decreto Ristori 5 per uno scostamento di Bilancio di 32 miliardi di euro.

Come fanno sapere CGIL, CISl e UIL che hanno partecipato al tavolo in videoconferenza con la ministra Catalfo venerdì scorso, la proroga Naspi dovrebbe essere nel decreto Ristori 5 insieme anche alla cassa integrazione e blocco dei licenziamenti. Al tavolo si è discusso anche della riforma degli ammortizzatori sociali.

Proroga Naspi nel decreto Ristori 5: conferma sindacati

La proroga della Naspi dovrebbe finalmente entrare nel prossimo decreto Ristori 5 come confermano i sindacati, sebbene le indicazioni siano vaghe al momento.

“Abbiamo apprezzato l’intenzione di prorogare i trattamenti di Naspi e DIS-COLL e l’attenzione dedicata alla problematica che abbiamo sollevato sui lavoratori atipici fino ad ora esclusi dal sistema indennitario che sarà comunque riproposto. Bene, infine, anche l’annunciata integrazione fra politiche passive e attive del lavoro, in cui per la CGIL deve diventare centrale il diritto soggettivo alla formazione per tutti i lavoratori.”

Queste sono le parole, a conclusione della partecipazione al tavolo ministeriale, della segretaria confederale nazionale Tania Scacchetti sulla proroga della Naspi nel decreto Ristori 5.

Non sappiamo al momento quali potrebbero essere i termini della proroga Naspi e per quanti mesi dovrebbe essere prevista nel decreto Ristori 5.

Ricordiamo che la proroga Naspi del decreto Rilancio è stata prevista per due mesi per quelle indennità scadute tra il 1° marzo e il 30 aprile 2020. Successivamente il decreto Agosto ha previsto ulteriori due mesi di proroga Naspi per i lavoratori per i quali la scadenza dell’indennità di disoccupazione ricadeva tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020.

Sempre Scacchetti sulla questione delle misure per il lavoro nel prossimo decreto Ristori 5 conferma la cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti, proroga già annunciata da Catalfo:

“Riguardo alla proposta di garantire ulteriori 18 settimane di cassa integrazione Covid’dopo la fine di marzo abbiamo chiesto che le stesse non siano differenziate per settori e che siano accompagnate dalla proroga generalizzata del blocco dei licenziamenti.”

Riforma ammortizzatori sociali

Non solo la proroga della Naspi e della DIS-COLL nel prossimo decreto Ristori, perché al centro dell’incontro tra sindacati e Catalfo è stata posta anche la riforma degli ammortizzatori sociali.

Lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha confermato la riforma durante le comunicazioni alla Camera per il voto di fiducia dovuto alla crisi di governo.

Sempre nel comunicato della CGIL si legge:

“Abbiamo salutato positivamente la volontà di coinvolgere in maniera attiva le organizzazioni sindacali nel percorso di definizione di una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali che riteniamo non più rinviabile, stante il quadro economico complesso determinato dall’emergenza sanitaria e dalle profonde trasformazioni in atto nel sistema produttivo del Paese”

Sempre Scacchetti ha aggiunto in merito:

“L’idea di costruire un sistema universalistico, cioè capace di garantire tutela a tutti i lavoratori indipendentemente dalle dimensioni delle imprese e dai settori, ci è apparsa sicuramente condivisibile, così come l’intento di procedere a una semplificazione e razionalizzazione degli strumenti oggi esistenti.”

Sarebbero queste le linee guida del ministero del Lavoro per la riforma degli ammortizzatori sociali. Nuovi incontri ci saranno nei prossimi giorni, comunicano i sindacati, non solo per discutere la riforma suddetta, ma anche per il confronto sul decreto Ristori 5. Dunque per nuove informazioni più dettagliate sulla proroga Naspi occorre attendere le prossime ore.

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