Programma elettorale Pd: le proposte del centrosinistra per le elezioni 2022

Alessandro Cipolla

10 Agosto 2022 - 13:30

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Il programma elettorale del Partito Democratico in vista delle elezioni politiche 2022: le proposte di Enrico Letta che guiderà la coalizione di centrosinistra.

Programma elettorale Pd: le proposte del centrosinistra per le elezioni 2022

Ultimi ritocchi per il programma elettorale del Partito Democratico in vista delle elezioni politiche 2022, con il documento che dovrà essere consegnato entro il 14 agosto insieme al simbolo.

A guidare la coalizione di centrosinistra sarà Enrico Letta, che dovrà fare a meno di Azione vista la rottura con Carlo Calenda dopo che era stato siglato un patto riguardante anche il programma.

Con Emma Bonino che ha confermato la propria lealtà alla coalizione, il centrosinistra che alle elezioni politiche del 25 settembre dovrebbe presentarsi con queste liste: Democratici e Progressisti (Pd, Demos e Psi), Più Europa, Alleanza Verdi Sinistra (Verdi e Sinistra Italiana) e Impegno Civico (Di Maio).

Vediamo allora quali potrebbero essere le principali proposte contenute nel programma del Partito Democratico per le elezioni politiche del 25 settembre.

Elezioni 2022: il programma del Pd

In attesa di chiudere il cerchio della coalizione, sul proprio sito il Partito Democratico ha pubblicato quelli che sono alcuni punti del programma elettorale in vista delle elezioni politiche 2022.

Lavoro

  • Introdurremo un salario minimo obbligatorio per le professioni che oggi non prevedono accordi collettivi, impediremo accordi-capestro e aumenteremo i controlli nei confronti di chi paga il lavoro senza contratto e senza tutele previdenziali.
  • Parità salariale tra uomini e donne.
  • Taglio alle tasse sul lavoro per dare un mese di stipendio in più ai lavoratori.

Giovani

  • Vogliamo aiutare i più giovani a liberarsi da quest’ansia: nel nostro programma abbiamo inserito un contributo da 2000 euro l’anno per studenti e lavoratori di età inferiore a 35 anni e che hanno un regolare contratto di affitto. Il contributo è pensato per coloro che hanno un ISEE fino a 20.000 euro. In concreto significa aiutare l’80% dei giovani che decidono di prendere una casa in affitto.
  • Basta furbizie, basta ricatti. Gli stage extra-curriculari non saranno più consentiti per legge; sarà invece possibile utilizzare contratti di apprendistato retribuito, le cui forme di attivazione saranno rese via via sempre più semplici.

Diritti civili

  • Chi è figlio di genitori stranieri e completa un ciclo di studi in Italia diventa cittadino italiano: ne ha diritto, come ne ha diritto ciascuno di noi.
  • Promuoveremo un’agenda sui diritti civili, a partire dall’approvazione immediata di un nuovo DDL Zan, un matrimonio egualitario e l’estensione delle tutele antidiscriminatorie già operanti nell’ambito dell’accesso al lavoro e a beni e servizi anche alle discriminazioni fondate su orientamento sessuale e identità di genere.

Sociale

  • Costruzione di 500mila alloggi popolari, nei prossimi 10 anni, utilizzando in modo massiccio interventi di rigenerazione urbana per limitare al massimo il consumo di suolo e allo stesso tempo per dare una nuova vita agli spazi meno curati delle nostre città.
  • In Italia un bambino su dieci non frequenta la scuola dell’infanzia (3-5 anni). Ciò crea le prime odiose diseguaglianze, già in tenerissima età, nell’accesso a una formazione idonea e a un’alimentazione sana. Intendiamo cancellare questa discriminazione tra bambini rendendo obbligatoria la scuola dell’infanzia e garantendone la gratuità nell’accesso

Energia

  • Proponiamo un piano nazionale per la costruzione di nuovi parchi rinnovabili che porterà alla creazione di 470mila ‘lavori verdi’ in 10 anni.
  • Vogliamo azzerare la burocrazia per le imprese che vorranno installare pannelli solari nei propri stabilimenti e abbatteremo i costi della bolletta energetica attraverso un contratto luce sociale per famiglie con reddito medio basso.

Sempre in merito al programma elettorale del Pd, Enrico Letta nei giorni scorsi ha parlato anche di un aumento degli stipendi per tutti gli insegnanti, con la retribuzione portata alla media dei paesi europei.