Caos Bitcoin: cosa sta succedendo alla criptovaluta?

Il prezzo del Bitcoin è letteralmente crollato, ma poi ha provato a recuperare. Cosa sta succedendo alla quotazione?

Caos Bitcoin: cosa sta succedendo alla criptovaluta?

Il prezzo del Bitcoin è tornato ad attirare l’attenzione dell’intero mercato.

Le profonde oscillazioni registrate di recente hanno lasciato a bocca aperta. Si pensi soltanto al tonfo di ieri, che ha imposto alla quotazione di bruciare centinaia di dollari nell’arco di qualche ora.

Il crollo del prezzo del Bitcoin però è stato seguito da un evidente tentativo di recupero che non ha fatto altro che stimolare i dubbi del mercato, tornato a chiedersi cosa stia accadendo alla quotazione più monitorata del comparto.

L’andamento della criptovaluta nel corso dell’ultima settimana: all’estrema destra del grafico il tonfo e il successivo tentativo di recupero del conio digitale.

Prezzo del Bitcoin: cosa sta accadendo?

Sul finire della scorsa settimana la quotazione del BTCUSD ha imboccato la via del ribasso salutando la soglia degli $8.000 e precipitando nuovamente intorno ai $6.900. Il recupero in quell’occasione è risultato lieve ed è riuscito a riportare il prezzo del Bitcoin soltanto intorno ai $7.300 circa.

Le cose poi sono nuovamente peggiorate. Nelle prime ore di lunedì la criptovaluta è letteralmente crollata intorno ai $6.000. Secondo una parte del mercato le perdite recenti potrebbero aver trovato ragion d’essere nell’incertezza oggi presente sui mercati, la quale potrebbe aver spinto gli investitori a ristrutturare i propri portafogli (e dunque la propria esposizione alle valute virtuali).

Tra le principali causa di incertezza anche gli ultimi sviluppi in Cina, dove le autorità hanno dato il via a una nuova repressione degli exchange non autorizzati.

Dopo il crollo, comunque, il prezzo del Bitcoin ha cercato di risollevarsi e sempre nella giornata di ieri è riuscito a riportarsi almeno sopra i $7.200. Anche al momento in cui si scrive la quotazione sta avanzando, ma non è chiaro se il balzo si rivelerà duraturo.

Per George McDonaugh, CEO della società di investimenti blockchain KR1, questo potrebbe essere l’inizio di un nuovo mercato rialzista. Non tutti però sono convinti che il BTCUSD riuscirà a recuperare tanto presto.

Secondo Michael Novogratz, CEO di Galaxy Digital, la criptovaluta rimarrà nel range compreso tra i $6.000 e i $7.000 ancora un po’ prima di riuscire a recuperare.

Per Dovey Wan, founding partner di Primitive Crypto, la pressione di vendita ha iniziato a farsi sentire già il mese scorso. Questa volta però questa sta arrivando dai cosiddetti spot exchange e non dalle piattaforme marginali il che significa, ha tuonato l’esperto, che le persone stanno realmente vendendo BTC.

Ancora una volta, insomma, nella formulazione delle previsioni sul prezzo del Bitcoin il mercato si è diviso.

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