Prediction market o slot machine? Come Cboe rischia di far tremare il mercato

Claudia Cervi

24 Giugno 2026 - 17:10

Il Cboe trasforma le 0DTE in prediction market per recuperare quote da Polymarket. Ma i backtest rivelano un pericolo: il feedback loop potrebbe amplificare la volatilità dell’S&P500.

Prediction market o slot machine? Come Cboe rischia di far tremare il mercato

Il Cboe si arroca. Il suo monopolio sulle opzioni sta perdendo margine per colpa del mercato delle scommesse onlilne: Polymarket e Kalshi hanno moltiplicato i volumi per cinque in sette mesi, conquistando il mercato retail.

Le opzioni che scadono lo stesso giorno (0DTE) erano il 5% nel 2016. Oggi sono il 62%: due trader retail su tre entra ed esce nello stesso giorno. Polymarket permette di scommettere su qualsiasi cosa, anche se l’S&P 500 salirà o scenderà. Ma senza complicarsi con delta, theta, gamma. Le opzioni binarie funzionano allo stesso modo: non calcoli il prezzo teorico, decidi solo se il sottostante chiude sopra o sotto uno strike.

Così Cboe lancia un prodotto prediction market dentro il suo ecosistema regolato. Una mossa intelligente (di marketing) che potrebbe ritorcersi contro l’azienda. I backtest dicono che il feedback loop brucia il conto.

Cosa sono le opzioni 0DTE e i rischi per il retail

Una 0DTE sull’S&P 500 è un’opzione che si compra la mattina e scade la sera. Il prezzo dipende da dove chiude l’indice S&P 500 a fine giornata.

Tecnicamente sono nate come strumenti di copertura. Ma dal 2022 in poi hanno preso una strada diversa. Il retail ha capito che potevano essere usate per fare direttamente una scommessa.

Vendi una call e una put (short strangle), incassi il premio. Se il prezzo rimane fermo, a fine giornata il premio è tuo. Ma se il prezzo si muove di tanto, perdi.

Fino al 2016 queste operazioni erano il 5% dei volumi. Nel 2022 il 43%. Oggi 62%. Significa che due trader su tre che comprano un’opzione lo fanno il giorno della scadenza. È diventato il modo per speculare sull’S&P 500.

Il rischio principale per il retail è non comprendere il meccanismo della leva. Un movimento di 10 punti sull’S&P (lo 0,2% di movimento) può raddoppiare o azzerare il capitale in pochi minuti se hai venduto una call a 20 delta. Psicologicamente è una slot machine travestita da matematica.

Quando il feedback loop diventa il motore dei prezzi

Fintanto che le 0DTE venivano usate da una nicchia di trader esperti, non c’erano effetti sulla formazione dei prezzi. Con il 62% dei volumi sulle opzioni dell’S&P 500 sulle 0DTE, il rischio è che il prezzo si muova solo per l’accumularsi degli ordini speculativi, non per notizie o fondamentali.

Per esempio, se oggi in apertura entrano 50.000 trader con lo stesso trade (short strangle su SPX 0DTE, delta 20) e dopo cinque minuti l’S&P 500 sale di 5 punti, i gamma risk esplodono. Il delta sulla call venduta cambia velocemente e manda la posizione in rosso. Alcuni trader iniziano a uscire. Dopo dieci minuti il volume di uscite è aumentato così tanto da far scendere l’S&P di 10 punti. Chi ha la posizione ancora aperta si spaventa ed esce, facendo crollare l’S&P di 20 punti. Questo movimento, che avviene perché 50.000 persone stanno chiudendo la stessa posizione nello stesso momento, è il feedback loop.

Se i volumi della speculazione intraday passano dal 62% al 75%, all’80%, il feedback loop diventa il sistema che muove il mercato. La Fed non monitora questo rischio. Il Cboe fa finta di nulla e si preoccupa solo di Polymarket che cresce indisturbata. Il rischio di una giornata dove il feedback loop muove il mercato è ancora invisibile, finché non diventa realtà.