Posso farmi accompagnare fuori Regione da un’altra persona?

Isabella Policarpio

24/02/2021

24/02/2021 - 16:24

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Chi non ha la macchina o la patente di guida può farsi accompagnare da qualcun altro fuori dalla Regione o dal Comune di residenza? Ecco come comportarsi ora che il divieto agli spostamenti tra Regioni è esteso fino al 27 marzo.

Posso farmi accompagnare fuori Regione da un'altra persona?

Il pericolo delle varianti fa aumentare le restrizioni in vigore sugli spostamenti interregionali, vietati fino alla fine di marzo. Tuttavia - nei casi che vedremo - è possibile farsi accompagnare in macchina da qualcuno per spostarsi verso un’altra Regione o Comune senza rischiare la multa.

Tuttavia non bisogna abusare di questa possibilità: farsi accompagnare con un mezzo privato (automobile o moto che sia) è possibile laddove la persona interessata allo spostamento non abbia la patente o sia impedita in altro modo.

Entrambi devono avere con sé l’autocertificazione e rischiano gravi conseguenze penali se dichiarano informazioni false.

Facciamo il punto della situazione.

Posso farmi accompagnare da qualcun altro per effettuare uno spostamento?

Questo è un dubbio molto comune, al quale le Faq del governo hanno riservato una trattazione ad hoc.

In zona gialla, arancione e rossa, è consentito farsi accompagnare per raggiungere una Regione/Comune diversi da quello di residenza o domicilio qualora lo spostamento sia giustificato da motivi di salute, comprovate esigenze di lavoro o studio e casi di necessità ed urgenza.

Si tratta di una precisazione molto importante, che interessa soprattutto chi non possiede la patente di guida (ad esempio un minore), non ha un mezzo proprio o non possa guidare perché disabile, non autosufficiente o con altro impedimento.

La prova del motivo dello spostamento deve essere fornita mediante autocertificazione, obbligatoria per entrambi, la cui veridicità è oggetto di controlli successivi.

Da chi posso farmi accompagnare?

Secondo le Faq del governo, è preferibile che l’accompagnatore prescelto sia un familiare convivente oppure “una persona incaricata di tale trasporto da e verso la propria abitazione anche tenuto conto dell’esigenza di limitare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi pubblici.”

Se non è possibile farsi accompagnare da un convivente, si può chiedere ad un amico, congiunto o altro parente, ma in questo caso durante il tragitto è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro.

Maggiori dettagli su regole e divieti per viaggiare in auto a questo link, nel nostro articolo di approfondimento.

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