Piazza Affari da record, ecco perché le azioni del Ftse Mib piacciono così tanto

Laura Naka Antonelli

08/06/2026

Perché Piazza Affari raccoglie tanti consensi? E qual è il ruolo giocato dai BTP? L’intervista di Money.it all’esperto di BNP Paribas Asset Management Damien Kohler.

Piazza Affari da record, ecco perché le azioni del Ftse Mib piacciono così tanto

A dispetto della guerra USA-Iran, l’indice Ftse Mib, reduce dal record della storia testato martedì 2 giugno, continua a mostrare una solidità di tutto rispetto, viaggiando ormai oltre la soglia psicologica di 50.000 punti, reduce da un rialzo pari a quasi +12% dall’inizio dell’anno.

Lo scorso 2 giugno, il Ftse Mib ha fatto la storia, chiudendo a quota 50.578,54 punti il 2 giugno 2026 e superando così il precedente massimo storico, che risaliva al 6 marzo del 2000, in piena fase di bolla dot-com, quando il listino si attestò a un valore poco superiore a 50.100 punti. L’indice continua a viaggiare ai valori massimi in 26 anni, oggi sostenuto dai forti acquisti che interessano le banche, dopo che le mosse di Intesa SanPaolo e Banco BPM su MPS hanno riacceso il risiko bancario.

Piazza Affari continua in generale a piacere e, tra gli analisti più bullish, si mette in evidenza Damien Kohler, lead strategist del team European Mid/Small Cap equity di BNP Paribas Asset Management che, interpellato da Money.it, ha spiegato la ragione del suo ottimismo verso l’azionario italiano.

Piazza Affari: tra le azioni migliori del Ftse Mib STM, Prysmian, Saipem, ENI, Tenaris

Intanto, qualche numero: A sostenere il listino benchmark della borsa di Milano dall’inizio del 2026 alcune Big del calibro di STMicroelectronics (+190% dall’inizio del 2026, +153% su base annua); Prysmian, salita del 69% dall’inizio dell’anno e di quasi il 152% su base annua; ENI (+46% YTD, +77% a/a), Saipem +84,4% YTD, +87,8% a/a), Telecom Italia (+43% YTD, +90,7% a/a), Tenaris. A livello settoriale, i buy sul Ftse Mib si sono concentrati soprattutto sul campione di Borsa STM, fornitore di chip per le BIG Tech USA del calibro di Tesla e di Apple, tra i titoli protagonisti dell’euforia per l’AI.

A salire anche, come menzionato sopra, le aziende attive nel settore oil e gas come ENI e Saipem, che hanno beneficiato dello shock petrolifero provocato dalla guerra USA-Iran, dunque del balzo dei prezzi del petrolio e del gas.

Piazza Affari continua in generale a piacere e, tra gli analisti più bullish, si mette in evidenza soprattutto Damien Kohler, lead strategist del team European Mid/Small Cap equity di BNP Paribas che, interpellato da Money.it, ha spiegato la ragione del suo ottimismo verso l’azionario italiano.

BNP Paribas spiega il motivo per cui continua a essere Overweight verso la Borsa di Milano

Kohler ha commentato il rating “Overweight” assegnato alla borsa di Milano, spiegando che il suo giudizio non è stato mai minimamente inficiato dalla percezione del mercato verso i BTP, i Titoli di Stato Italiani, che in passato non è stata delle migliori, diventando poi molto positiva negli ultimi anni (per poi tornare a farsi volatile con l’inizio della guerra, lo scorso 28 febbraio 2026).

La fiducia di Kohler nei confronti di Piazza Affari affonda le sue radici in un tempo a quanto pare molto lontano:

Siamo overweight sul mercato azionario italiano, e anche da molto tempo, anche quando i BTP avevano spaventato gli investitori a livello globale e i rating sul debito dell’Italia erano negativi. E questo perchè a essere quotate a Piazza Affari sono aziende molto solide, che detengono una posizione di leadership nei settori del mercato globale”.

Praticamente, ha ricordato Kohler, anche “tanto tempo fa, quando molti investitori avevano deciso di prendere le distanze da Piazza Affari, noi abbiamo sempre osservato come invece fosse il caso di essere presenti, perché era in Italia che potevano essere individuate le aziende con maggior valore”.

Il giudizio positivo non è cambiato negli ultimi anni, tutt’altro, neanche a fronte dei rialzi che il Ftse Mib ha continuato a macinare, e che lo hanno portato a segnare i massimi in più di un quarto di secolo la scorsa settimana.

Kohler ha ribadito la sua valutazione “Overweight”, rating che dimostra come, a suo avviso, non sia il momento di passare all’incasso. Tutt’altro: comprare ancora, è il suo consiglio.

Le azioni di Piazza Affari sono a sconto, “meglio le banche che le utiliy”

Tra l’altro, per lo strategist di BNP Paribas, spazio per salire, per la Borsa di Milano in generale, ce n’è ancora molto:

In quanto overweight, noi riteniamo che, in generale, i titoli siano a sconto, a fronte di solide prospettive in termini di crescita delle relative aziende”, ha detto Kohler, spiegando anche la ragione del suo ottimismo nei confronti dell’azionario italiano ed evidenziando il suo approccio contrarian.

“Nel nostro lavoro noi cerchiamo di smarcarci dalla situazione macroeconomica globale, guardando piuttosto a quello che dicono i fatti. In generale, tendiamo a essere contrarian, soprattutto nei confronti dei fondamentali economici di un Paese, e questo perchè in ogni economia è possibile individuare aziende solide, che spesso presentano valutazioni più convenienti rispetto al resto del mercato, proprio perchè colpite dalla pressione ribassista esercitata dagli investitori che ragionano in un’ottica macro”.

E in Italia, indubbiamente, aziende che gestiscono business solidi, ce ne sono eccome.

Sarebbe dunque un peccato non posizionarsi su di esse. “Il nostro lavoro è quello di analizzare i fondamentali di ciascuna azienda. E quando noi crediamo che un business sia credibile, allora è su quello che ci concentriamo, a prescindere dal contesto macroeconomico”.

A livello settoriale, Kohler ha confermato di nutrire fiducia nei confronti delle azioni delle principali banche italiane le cui azioni, a suo avviso, sono tuttora a sconto rispetto ai titoli di altri istituti di credito europei.

Cautela invece nei confronti delle utility, e questo perché, in questo caso, il fenomeno macroeconomico dell’accelerazione dell’inflazione nell’area euro induce alla prudenza, in quanto, in generale, le utility italiane presentano livelli non trascurabili di debiti.

Italia batte Spagna in Borsa secondo BNP Paribas

Detto questo, Piazza Affari a parte, qual è la view di BNP Paribas su altri listini azionari europei?

Per esempio sulla Spagna, il cui PIL continua a sovraperformarce in modo significativo l’Italia?

Nel ricordare che BNP Paribas è stata per molto tempo “Overweight” anche sulla borsa di Madrid, il lead strategist del team European Mid/Small Cap equity di BNP Paribas Damien Kohler ha spiegato che, al momento, l’esposizione della banca nei confronti dell’azionario iberico “ è limitata ”, e non per motivi che attengono all’economia spagnola, che di fatto continua a mettersi in evidenza per la sua performance più che solida.

La ragione principale è da ravvisare nel fatto che “non abbiamo ancora trovato aziende che siano in linea con i nostri criteri di investimento. Continuiamo comunque a cercare candidati che possano entrare nella nostra agenda”.

Mentre un “Overweight” è stato riconosciuto da BNP alla borsa di Londra, in un momento in cui secondo Kohler, l’indice è stato “trascurato dagli investitori”: motivo in più, secondo l’approccio contrarian, per guardare con favore all’azionario UK.