Perché molti investitori stanno ripensando gli ETF sulle commodity?

Redazione Money Premium

6 Aprile 2026 - 07:32

Materie prime: conviene davvero investire nelle commodity nel 2026? Ecco cosa devi sapere.

Perché molti investitori stanno ripensando gli ETF sulle commodity?

Negli ultimi decenni le crisi internazionali hanno spesso avuto un effetto immediato sui mercati delle materie prime. Quando la tensione cresce in aree strategiche come il Medio Oriente, gli operatori finanziari iniziano rapidamente a scommettere su possibili aumenti del prezzo del petrolio.

Questo fenomeno non è nuovo: già dagli anni Settanta, dopo gli shock petroliferi del 1973 e del 1979, le commodity sono diventate uno dei termometri principali della geopolitica globale. A queste dinamiche si aggiungono frequentemente oscillazioni nei metalli industriali come rame, alluminio e nichel, mentre nei momenti di incertezza gli investitori si rifugiano nel tradizionale bene difensivo rappresentato dall’oro.

L’insieme di queste risorse naturali viene comunemente definito commodity, un universo che comprende energia, metalli preziosi, metalli industriali e prodotti agricoli. In teoria questo mercato dovrebbe rappresentare un’interessante opportunità per chi desidera diversificare il proprio portafoglio di investimento. Non a caso, secondo dati della Banca Mondiale, il valore complessivo del commercio globale di materie prime supera i 7 trilioni di dollari l’anno. Tuttavia, quando si passa dalla teoria alla pratica finanziaria, la questione diventa più complessa. [...]

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