Perché l’America è diventata uno Stato e l’Europa no? La differenza che oggi ci costa carissima

Salvatore Casolaro

22/01/2026

La nuova postura aggressiva di Washington costringe l’UE a confrontarsi con i limiti del suo modello istituzionale.

Perché l’America è diventata uno Stato e l’Europa no? La differenza che oggi ci costa carissima

Perché tredici colonie giovani, eterogenee e spesso rivali riuscirono, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, a trasformarsi in uno Stato federale solido e capace di esercitare nel tempo un potere globale? E perchè l’Unione Europea resta ancora una costruzione politicamente incompiuta e quindi meno efficace?

In una fase storica mondiale estremamente critica, il confronto duro tra Stati Uniti ed il Vecchio Continente fa nuovamente emergere interrogativi istituzionali che avevano una valenza politica ed economica meno drammatica rispetto alla situazione attuale e forse per questo mai con una risoluzione concreta.

La risposta probabilmente non è univoca, ma è da ricercarsi in una combinazione di fattori storici e politici che hanno segnato percorsi profondamente diversi, alcuni dei quali forse più determinanti. Oggi, mentre l’ordine internazionale si frammenta e la sicurezza torna al centro delle decisioni economiche e finanziarie, vale la pena riconsiderare le motivazioni alla base di questa differenza che condiziona la capacità dell’ Europa di agire, reagire e competere in un mondo sempre più instabile. [...]

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