Pensioni, sai che puoi avere €735 al mese senza mai lavorare? Ti spiego come

Simone Micocci

09/07/2024

Pensione sociale, fino a 735 euro al mese per chi non ha mai lavorato. Un importo che supera quello di molte pensioni (ma c’è una forma di tutela che evita il paradosso).

Pensioni, sai che puoi avere €735 al mese senza mai lavorare? Ti spiego come

Uno degli obiettivi dello Stato di welfare è intervenire per garantire l’assistenza e il benessere dei cittadini, tuttavia alcune volte questo principio genera alcuni paradossi.

Ad esempio, oggi è possibile avere un’entrata fissa di 735 euro al mese senza mai aver lavorato. Parimenti, non è invece detto che chi è stato impiegato per diversi anni, versando i contributi e quindi finanziando - seppure in piccola parte - il sistema previdenziale e assistenziale italiano, riesca a raggiungere lo stesso importo.

Nel dettaglio, oggi la pensione che spetta anche senza contributi, quindi a chi non ha lavorato per neppure un giorno, si chiama Assegno sociale e nella migliore delle ipotesi può raggiungere una cifra di 735 euro al mese appunto.

E per averne diritto non bisogna neppure soddisfare chissà quali requisiti: basta essere residenti in Italia (da almeno 10 anni consecutivi), essere in uno stato di bisogno (preferibilmente se con reddito pari a zero) e aver raggiunto l’età pensionabile che dà diritto, con 20 anni di contributi, alla pensione di vecchiaia, oggi pari a 67 anni.

Come avere 534,41 euro al mese senza aver mai lavorato

L’Assegno sociale richiama per molti aspetti la pensione. Intanto va detto che l’importo non è tanto più basso di quello fissato dalla pensione minima: 534,41 euro contro i 598,61 euro di quest’ultima.

Dopodiché, anche l’Assegno sociale spetta per tredici mensilità. Non dà invece diritto alla quattordicesima. Va detto poi che così come per le pensioni, anche l’Assegno sociale viene adeguato annualmente al costo della vita, così da scongiurare una perdita del potere d’acquisto dovuta dall’inflazione.

Gli elementi in comune sono quindi diversi, tant’è che ancora oggi, per quanto si tratti di una misura differente che non esiste più dal 1° gennaio 1996, viene anche chiamato “pensione sociale”.

Come anticipato, il vantaggio dell’Assegno sociale rispetto alla pensione è che per avere diritto a questo trattamento non si guarda agli anni di contributi, bensì all’età e al reddito percepito.

Basta arrivare a 67 anni in uno stato di bisogno economico, infatti, per averne diritto. A tal proposito, questo stato è valutato fissando come soglia massima l’importo annuo dello stesso Assegno sociale, ossia 6.949,93 euro nel 2024. Chi ha un reddito che non supera questo importo, quindi, può accedere alla misura.

In tal caso l’importo verrebbe così calcolato:

6.949,93 euro - Reddito personale

È ovvio, quindi, che per avere diritto al pieno importo bisogna avere un reddito pari a zero, altrimenti bisognerà accontentarsi di un assegno ridotto.

Attenzione però, perché per chi è sposato si tiene conto anche dei redditi percepiti dal coniuge. In tal caso il diritto all’Assegno sociale spetta quando il reddito coniugale non supera di 2 volte il valore della prestazione: 13.899,86 euro. Il calcolo viene così effettuato:

13.899,86 euro - Reddito coniugale

Per avere diritto al pieno importo dell’Assegno sociale, quindi, bisogna avere un reddito coniugale che non supera il valore dello stesso, quindi 6.949,93 euro. Per coloro che sono sposati, infatti, l’importo è il meno vantaggioso risultante dalle due operazioni, quella appunto che prende il reddito personale e quella che invece tiene conto anche di quello del coniuge.

Fare domanda di Assegno sociale è semplice: basta utilizzare l’apposito servizio disponibile nell’area MyInps, o in alternativa chiamare il numero verde dell’Istituto. Ma è anche possibile farne richiesta direttamente al patronato.

Come avere circa 735 euro al mese senza aver mai lavorato

In apertura, però, abbiamo parlato di 735 euro e non di 534. Nessun errore, perché effettivamente l’Assegno sociale può arrivare a una tale somma. Bisogna però attendere il compimento dei 70 anni di età, quando anche per l’Assegno sociale scatta il diritto all’incremento al milione che per merito di un’integrazione di 200,64 euro porta l’assegno a 735,05 euro.

Per avere diritto a una tale maggiorazione, il titolare dell’Assegno sociale non deve essere in possesso di altri redditi diversi da questo. Altrimenti la maggiorazione spetta ma in misura parziale, come spieghiamo qui in maniera più approfondita.

Assegno sociale alternativa alla pensione minima

Va detto che per quanto l’Assegno sociale arrivi a garantire un importo persino superiore di tante pensioni, specialmente di quelle calcolate interamente con il sistema contributivo, il legislatore ha comunque previsto una forma di tutela.

Nel dettaglio, per coloro che hanno una pensione più bassa dell’Assegno sociale è possibile fare richiesta della prestazione così da beneficiare di quell’integrazione necessaria ad arrivare almeno all’importo garantito a chi non ha mai lavorato.

Una buona notizia per coloro che hanno la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo, ai quali invece è preclusa la possibilità di beneficiare dell’integrazione che porta l’assegno a raggiungere almeno l’importo della pensione minima.

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