Pensioni, quanto costa riscattare la laurea: te lo dice l’Inps

Simone Micocci

22 Aprile 2019 - 09:39

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È online il servizio Inps che ti svela il costo del riscatto della laurea; qui tutte le informazioni su come utilizzarlo al meglio.

Pensioni, quanto costa riscattare la laurea: te lo dice l'Inps

Uno dei provvedimenti più importanti della riforma delle pensioni è stato il riscatto agevolato della laurea con il quale è stato abbassato notevolmente il costo per questa misura.

Rispetto al calcolo ordinario, infatti, con il riscatto agevolato c’è un costo fisso di circa 5.000€ per ogni anno di Università. Calcolare l’importo da pagare con il riscatto della laurea ordinario, invece, può essere più difficoltoso: a tal proposito, al fine di supportare gli utenti nei percorsi di orientamento tra le molteplici opzioni a disposizione, l’Inps ha realizzato un servizio con cui gli interessati possono scoprire qual è l’onere da pagare per il riscatto della laurea.

Un servizio molto utile perché - come anticipato - ci aiuta a farci un’idea di qual è il costo per riscattare la laurea in maniera ordinaria, sistema che generalmente è più conveniente (qui vi spieghiamo il perché) del metodo agevolato.

Pensioni: quanto costa riscattare la laurea

Per andare in pensione prima, aumentare il montante contributivo e incrementare il futuro assegno di pensione, potrebbe essere vantaggioso riscattare i periodi di Università che hanno portato al conseguimento della laurea.

A tal proposito, nell’area privata del sito dell’Inps era già disponibile uno strumento di simulazione del calcolo della laurea per gli utenti iscritti alla Gestione privata che intendessero riscattare un periodo di studi collocato interamente nel sistema contributivo, ovvero se successivo al 1° gennaio 1996.

Ricordiamo che in questo caso per il calcolo del riscatto per ogni anno di Università bisogna moltiplicare l’ultima retribuzione imponibile per l’aliquota IVS 33%; quindi più è bassa la retribuzione percepita dal lavoratore e più basso sarà l’onere da corrispondere. Ecco perché conviene riscattare la laurea il prima possibile, quando la retribuzione percepita è ancora piuttosto bassa.

Calcolare l’onere per il riscatto può risultare piuttosto complicato, ed è per questo che c’è il servizio Inps che facilita il tutto; servizio che adesso - come appena comunicato dall’Inps con il messaggio 1609/2019 - è stato esteso anche agli iscritti alle casse della Gestione pubblica, in direzione di una sempre maggiore integrazione con gli iscritti alla Gestione privata.

Come calcolare l’onere per il riscatto con il servizio Inps

Vediamo quindi come funziona il servizio Inps per il calcolo dell’onere del riscatto. Per trovarlo dovete seguire il seguente percorso:

Sito Inps > “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Riscatto Laurea” > “Simulazione calcolo”.

Per utilizzare il servizio bisogna accedere al sito Inps utilizzando il PIN Inps dispositivo, o in alternativa lo SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale) o il CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Come anticipato lo strumento di simulazione consente di effettuare il calcolo dell’onere di riscatto sulla base dei dati immessi e con riferimento all’anno corrente.

Prima di andare avanti è bene sottolineare che l’importo ottenuto ha una mera valenza orientativa e potrebbe anche discostarsi da quello effettivo che invece sarà comunicato all’interessato solo dopo la presentazione della domanda di riscatto.

Dopo aver effettuato l’accesso al servizio e aver indicato la gestione previdenziale l’utente dovrà immettere nel calcolatore i seguenti dati:

  • anno di iscrizione all’Università;
  • numero di rate in cui frazionare il pagamento (massimo 120);
  • periodo o periodi da riscattare “dal…al” afferenti lo stesso anno solare.

Inoltre, per poter procedere al calcolo è necessario - ma solo per i periodi universitari che rientrano nel sistema contributivo visto che per il retributivo si utilizza il metodo della riserva matematica - bisogna inserire la retribuzione percepita negli ultimi 12 mesi.

Qualora l’interessato abbia un fondo per il quale ad oggi è possibile eseguire una simulazione per il solo sistema contributivo (come quello per la Gestione pubblica), la configurazione non viene eseguita.

Per maggiori dettagli, all’interno dell’applicativo per la presentazione telematica della domanda di riscatto laurea è a disposizione l’edizione aggiornata del manuale per gli utenti, che illustra anche la simulazione del calcolo dell’onere nei casi in cui si scelga il nuovo metodo di calcolo sopra descritto.

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