Pensioni, ecco gli importi degli arretrati in arrivo nei prossimi mesi

Simone Micocci

13 Gennaio 2026 - 09:50

Pensioni, nei prossimi mesi arrivano gli arretrati. Ecco gli importi e a quali pensionati spettano.

Pensioni, ecco gli importi degli arretrati in arrivo nei prossimi mesi

Nei prossimi cedolini di pensione, da capire se a febbraio o marzo, verranno pagati gli arretrati agli aventi diritto. Questo perché nel primo cedolino dell’anno, quello di gennaio, manca di alcuni importi che spettano di diritto a coloro che ne soddisfano i requisiti.

Come più volte abbiamo spiegato, infatti, la pensione di gennaio è stata calcolata in maniera “errata”, in quanto è stato applicato un sistema di tassazione ormai superato. Nel trasformare l’importo della pensione da lordo a netto, infatti, sono state prese in considerazione le aliquote Irpef in vigore nel periodo d’imposta 2025, non considerando le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026.

Non si tratta però di un errore, quanto più di un passaggio obbligato. Nel momento in cui sono stati eleborati i cedolini - intorno al 15 di dicembre - la legge di Bilancio, con annessa riforma fiscale, non era ancora stata approvata e pertanto l’Inps non ha potuto prendere in considerazione le nuove aliquote Irpef. E lo stesso ha dovuto fare con l’aumento di 20 euro che spetterà per tutto l’anno a coloro che già godono dell’incremento al milione.

Non per questo però quanto non pagato a gennaio è andato perso: come fatto nel 2024 con la revisione del primo scaglione Irpef - con annessi arretrati pagati a marzo - anche quest’anno spettano gli arretrati una volta che l’Istituto si uniformerà. Ma di che importi si tratta? Molto ovviamente dipende da quante mensilità “scoperte” ci saranno: l’Istituto, infatti, sta lavorando per fare in modo che le novità che incidono sull’importo della pensione vengano applicate già a febbraio, ma così come successo in passato alla fine si potrebbe anche rimandare a marzo. Per il calcolo degli arretrati, quindi, vanno calcolate una o due mensilità: ecco a proposito di che importi si tratterà.

Arretrati Irpef sulla pensione

Nei prossimi cedolini di pensione - tra febbraio e marzo - comparirà la voce “arretrati A.C.” a indicare il pagamento della differenza risultata tra la vecchia, applicata nel cedolino di pensione di dicembre, e la nuova tassazione descritta dall’ultima legge di Bilancio.

Nel dettaglio, a gennaio è stata applicata un’aliquota pari al 35% sulla parte di pensione lorda compresa tra 28.000 e 50.000 euro, mentre in realtà dall’1 gennaio 2026 questa aliquota è stata portata al 33%.

Un risparmio del 2% che tuttavia, per le ragioni descritte sopra, è stato rimandato alle prossime mensilità, quando oltre a ritrovarsi un importo netto più alto godranno anche degli arretrati.

Per calcolare quanto spetta di extra basta, quindi, approfondire di quanto aumenta la pensione con la nuova tassazione. È molto semplice, basta prendere la parte della propria pensione che supera i 28.000 euro (ma non i 50.000 euro) e calcolarne il 2%.

Il massimo, quindi, è un risparmio del 2% su 22.000 euro, 440 euro l’anno, 36,66 euro al mese.

Importo annuo lordo Importo mensile lordo Risparmio annuo Risparmio mensile Due mensilità di arretrati
28.000 2.153,85 0,00 0,00 0,00
30.000 2.307,69 40,00 3,33 6,67
32.000 2.461,54 80,00 6,67 13,33
34.000 2.615,38 120,00 10,00 20,00
36.000 2.769,23 160,00 13,33 26,67
38.000 2.923,08 200,00 16,67 33,33
40.000 3.076,92 240,00 20,00 40,00
42.000 3.230,77 280,00 23,33 46,67
44.000 3.384,62 320,00 26,67 53,33
46.000 3.538,46 360,00 30,00 60,00
48.000 3.692,31 400,00 33,33 66,67
50.000 3.846,15 440,00 36,67 73,33

A tal proposito, in questa tabella chiariamo quanto spetta grazie al taglio dell’Irpef. Le ultime due colonne sono quelle da prendere in considerazione: la penultima sta a indicare il risparmio mensile, di fatto la differenza tra la pensione percepita nel 2025 rispetto al 2026. Pertanto, nel caso in cui l’arretrato dovesse fare riferimento solo alla mensilità di gennaio, il che vorrebbe dire che già a febbraio l’Inps avrà uniformato le regole di tassazione, allora sarà proprio questo l’importo dell’arretrato A.C.

Discorso differente se invece si dovrà attendere marzo: in quel caso l’arretrato andrà a coprire due mensilità, come indicato nell’ultima colonna.

L’arretrato dell’incremento al milione

Molto più semplice da calcolare, invece, l’arretrato per coloro che percepiscono l’incremento al milione, circa 135 euro in più riconosciuti a coloro che percepiscono un assegno pari o inferiore al minimo e hanno raggiunto il limite di età richiesto dalla legge (70 anni, riducibile di 1 anno ogni 5 anni di contributi, fino a scendere al massimo a 65 anni).

La legge di Bilancio 2026 riconosce a questi pensionati un aumento di 20 euro al mese che per le ragioni descritte sopra non è stato pagato a gennaio.

Lo sarà nei prossimi mesi, quando appunto spettano anche gli arretrati: dai 20 ai 40 euro, a seconda che il pagamento arrivi a febbraio oppure a marzo.

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