Pensioni, ecco cosa sono gli arretrati nel cedolino di marzo

Simone Micocci

20 Febbraio 2026 - 09:46

Cedolino pensione marzo 2026, cosa sono gli arretrati A.C. e quanto spettano: ecco come funziona il taglio Irpef dal 35% al 33% e gli importi con tabella completa.

Pensioni, ecco cosa sono gli arretrati nel cedolino di marzo

In queste ore nell’area personale dell’Inps è stato pubblicato il cedolino di marzo, quello che per alcuni pensionati presenta gli aumenti previsti dalla legge di Bilancio 2026. Per la prima volta, infatti, l’Istituto ha applicato l’aliquota ridotta per il secondo scaglione Irpef, quello che interessa i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro.

Una novità che comporta un aumento della pensione netta - mentre, come si può vedere dal cedolino, non ci sono differenze per il lordo - il cui valore varia in base all’importo dell’assegno percepito. Dipende, infatti, da quanto ci si distanzia dalla soglia dei 28.000 euro: più ci si allontana da questo limite, maggiore sarà l’aumento.

Ma attenzione, perché nel cedolino di marzo 2026 è comparsa un’altra voce: gli arretrati AC. È lecito quindi chiedersi cosa siano, anche se lo abbiamo già più volte anticipato: con la pensione pagata il prossimo mese, infatti, l’Inps andrà a restituire una parte delle tasse pagate nei primi mesi dell’anno, tra gennaio e febbraio.

Le nuove regole Irpef, infatti, sono in vigore da gennaio; tuttavia, per una serie di passaggi burocratici, l’Inps non è riuscita ad applicarle nei cedolini precedenti. Ora che il nuovo sistema di calcolo è pronto, si procede quindi a ritroso, ricalcolando la corretta imposta dovuta per gennaio e febbraio e restituendo quanto eventualmente trattenuto in eccesso dall’Inps in qualità di sostituto d’imposta.

Pensioni, cosa sono gli arretrati nel cedolino di marzo e come sono stati calcolati

Chi ha già avuto modo di controllare il cedolino di pensione disponibile nell’area personale MyInps avrà notato la voce “arretrati A.C.”, di importo variabile a seconda dei casi.

Come anticipato, si tratta della restituzione dell’Irpef pagata in più a gennaio e febbraio. Ne hanno diritto tutti i pensionati con un reddito annuo lordo compreso tra 28.000 e 200.000 euro, con il massimo del risparmio per coloro che raggiungono - o superano - i 50.000 euro.

Anche la pensione, come gli altri redditi da lavoro, è tassata in modo progressivo: ogni parte di reddito viene colpita dall’aliquota Irpef di riferimento. Oggi gli scaglioni sono tre: per i primi 28.000 euro si applica il 23%; per la parte compresa tra 28.000 e 50.000 euro l’aliquota è del 33% (fino a dicembre 2025 era pari al 35%); oltre i 50.000 euro si applica il 43%.

Per i primi mesi dell’anno, però, l’Inps ha continuato ad applicare il sistema in vigore nel 2025, utilizzando quindi il 35% sul secondo scaglione anziché il 33%.

Facciamo un esempio. Con una pensione di 40.000 euro lordi annui, l’Irpef dovuta - al netto delle detrazioni - con l’aliquota al 35% era pari a 10.640 euro. Con la nuova aliquota al 33%, invece, l’imposta scende a 10.400 euro, a fronte di una differenza di 240 euro l’anno.

Il risparmio si calcola prendendo la quota di reddito che rientra nel secondo scaglione - nel caso dei 40.000 euro è pari a 12.000 euro - e applicando il 2%, ossia la differenza tra 35% e 33%. Ne derivano appunto 240 euro annui, cioè 20 euro mensili.

Nella migliore delle ipotesi, per chi ha almeno 50.000 euro di reddito (e fino a 200.000 euro), la quota massima interessata è pari a 22.000 euro. Il 2% di 22.000 euro corrisponde a 440 euro l’anno, ossia circa 36,67 euro al mese. Poiché gli arretrati di marzo coprono le due mensilità di gennaio e febbraio, chi beneficia del massimo risparmio riceve circa 73 euro complessivi. Con una pensione lorda annua di 40.000 euro, invece, l’arretrato è pari a 40 euro. Avvicinandosi alla soglia dei 28.000 euro, l’importo si riduce progressivamente fino quasi ad azzerarsi.

Per capire meglio quanto spetta ecco una tabella che riassume tutti gli importi previsti.

Importo annuo lordo Importo mensile lordo Risparmio annuo Risparmio mensile Due mensilità di arretrati
28.000 2.153,85 0,00 0,00 0,00
30.000 2.307,69 40,00 3,33 6,67
32.000 2.461,54 80,00 6,67 13,33
34.000 2.615,38 120,00 10,00 20,00
36.000 2.769,23 160,00 13,33 26,67
38.000 2.923,08 200,00 16,67 33,33
40.000 3.076,92 240,00 20,00 40,00
42.000 3.230,77 280,00 23,33 46,67
44.000 3.384,62 320,00 26,67 53,33
46.000 3.538,46 360,00 30,00 60,00
48.000 3.692,31 400,00 33,33 66,67
50.000 3.846,15 440,00 36,67 73,33

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