Pensione gennaio 2026, quando arriva?

Simone Micocci

31 Dicembre 2025 - 10:03

Pensioni, quando arrivano davvero a gennaio? La data di pagamento slitta, ecco quando recarsi in banca o in posta.

Pensione gennaio 2026, quando arriva?

Quando andare in posta o alla banca per ritirare la pensione di gennaio? Una domanda che ogni fine anno si ripete, visto che la concomitanza con festività e weekend, come pure il fatto che l’Inps aggiorna il calendario dei pagamenti, ripropone un dubbio costante tra i pensionati.

Anche perché va detto che a gennaio le regole sono leggermente differenti dal solito. La norma generale, infatti, prevede che il pagamento delle pensioni, come pure di altri trattamenti assistenziali come l’Assegno sociale o le pensioni di invalidità civile, avvenga il primo giorno bancabile del mese.

Con “bancabile” si intendono le giornate in cui poste e banche effettuano le operazioni di trasferimento di denaro, i giorni effettivamente lavorativi. E qui sta tutta la differenza che a gennaio porterà i pensionati a ricevere la pensione in due giorni distinti: c’è chi, infatti, la riceve già questa settimana e chi invece dovrà attendere l’inizio della prossima.

Per poste e banche, infatti, i giorni bancabili presentano una piccola differenza: nel primo caso, infatti, si va dal lunedì al sabato, nel secondo dal lunedì al venerdì. Ed ecco come ciò impatterà sul prossimo pagamento delle pensioni.

Pensioni, a gennaio un giorno di ritardo

La regola comune durante l’anno è quella per cui le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese, il che - come visto sopra - dipende dal fatto che sia la banca o la posta a effettuare la disposizione di pagamento.

A gennaio però l’Inps si prende un giorno in più di tempo per aggiornare i propri sistemi, come pure gli importi delle pensioni per effetto della rivalutazione. Ed è per questo che eccezionalmente per la prima pensione pagata nel 2026, di cui il cedolino è già disponibile online con tutte le informazioni sul conguaglio, l’accredito avviene il secondo giorno bancabile anziché il primo.

Cosa significa questo? Intanto va esclusa la giornata di domani, giovedì 1 gennaio, in quanto è festivo e pertanto non ci sarebbe stato in nessun caso il pagamento. Dopodiché ecco che venerdì 2 gennaio è il primo giorno bancabile del mese, pertanto si deve guardare al secondo che tuttavia non è lo stesso per poste e banche. Per coloro che ritirano la pensione in contanti presso gli uffici postali, infatti, il pagamento è in programma sabato 3 gennaio, come pure per coloro che la ricevono su conto corrente postale. Diverso il caso di chi invece ha optato per la banca: in questo caso, infatti, bisognerà attendere fino a lunedì 5 gennaio.

Cosa c’è nella pensione di gennaio

Come anticipato, il cedolino della pensione di gennaio è già disponibile online nell’area personale MyInps e rappresenta, come ogni anno, uno dei momenti più delicati per i pensionati. È proprio su questa mensilità che si concentrano contemporaneamente più effetti: da un lato gli aumenti legati alla rivalutazione, dall’altro una serie di trattenute che possono incidere in modo sensibile sull’importo netto effettivamente pagato.

Nel dettaglio, gennaio è il mese in cui l’Inps applica i nuovi importi rivalutati per il 2026, ma anche quello in cui viene effettuato il conguaglio fiscale sull’anno precedente. Questo significa che l’Istituto ricalcola in modo definitivo l’Irpef dovuta sull’intero reddito pensionistico 2025, verificando se quanto trattenuto mese per mese sia stato sufficiente. In presenza di differenze a debito, il recupero avviene direttamente sulla pensione di gennaio, con possibili trattenute anche consistenti.

Sul cedolino tornano inoltre a comparire le addizionali regionali e comunali, sospese a dicembre, che vengono rateizzate lungo l’anno e iniziano nuovamente a ridurre l’assegno netto. A ciò si aggiunge il fatto che il taglio dell’Irpef previsto dalla riforma non è ancora operativo: le pensioni di gennaio continuano quindi a essere tassate con le aliquote attuali, senza benefici immediati sul netto.

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