Pace fiscale, cosa succede a chi non paga le rate entro la scadenza?

Rosaria Imparato

6 Settembre 2021 - 15:10

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Il 6 settembre è la scadenza per pagare le rate 2020 della pace fiscale, nello specifico della rottamazione ter: cosa succede a chi non paga?

Pace fiscale, cosa succede a chi non paga le rate entro la scadenza?

Cosa succede a chi non paga le rate della pace fiscale? Che sia saldo e stralcio o rottamazione delle cartelle, i contribuenti che non rispettano le scadenze vanno incontro a importanti conseguenze.

Proprio oggi 6 settembre è l’ultimo giorno per pagare la rata scaduta a maggio 2020 della rottamazione ter. Sono passati anche i 5 giorni di tolleranza della pace fiscale, quindi i contribuenti hanno solo poche ore per effettuare il versamento.

Ma cosa succede a chi non paga entro la scadenza?

È bene specificare che le conseguenze per chi non paga entro il termine previsto sono irreversibili: innanzitutto, si decade dalla pace fiscale, e in secondo luogo si rischia di andare incontro alle azioni di recupero dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Facciamo il punto della situazione sulle prossime scadenze della Riscossione.

Pace fiscale, cosa succede a chi non paga le rate di saldo e stralcio e rottamazione entro la scadenza?

In generale, chi non rispetta le scadenze della pace fiscale va incontro a due conseguenze:

  • si decade dai benefici previsti dalla rottamazione ter e del saldo e stralcio, quindi il debito non potrà essere dilazionato;
  • l’Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà in atto le azioni di recupero.

Ci si trova in queste due situazioni non solo in caso di rata non pagata, ma anche con versamento in ritardo o insufficiente.

Tra le procedure esecutive attuabili, l’AdER può procedere con il pignoramento verso terzi, che riguarda i crediti che il debitore ha verso terzi, per esempio il conto corrente, stipendio, ma anche la pensione, oppure cose del debitore che sono in possesso di terzi.

Ricordiamo però che, in generale, alle scadenze della pace fiscale vengono applicati i 5 giorni di tolleranza: rimanendo in questo lasso di tempo non si incorre in sanzioni e non si perdono i benefici riservati a chi ha aderito alla modalità agevolata.

La scadenza di oggi 6 settembre però già comprende i 5 giorni di tolleranza: i contribuenti che ancora non hanno effettuato i versamenti devono affrettarsi.

Pace fiscale DL Sostegni, quando si applicano i 5 giorni di tolleranza?

Il DL Sostegni prevede un vero e proprio condono delle cartelle con le seguenti caratteristiche:

  • di importo fino a 5.000 euro;
  • relative al periodo 2000-2010;
  • appartenenti a debitori che nel 2019 avevano un reddito fino a 30.000 euro.

Si tratta di una novità molto importante, visto che saranno stralciati anche i ruoli con i debiti residui della pace fiscale.

I 5 giorni di tolleranza si applicano nel momento in cui i contribuenti sono in regola con i pagamenti del 2019.

Per quanto riguarda la scadenze delle rate del 2020 e del 2021 si seguirà la seguente tabella di marcia:

scadenza rate pace fiscale 2020/2021scadenza entro cui effettuare il versamento nel 2021
31 maggio 2020 31 agosto 2021 (6 settembre con i 5 giorni di tolleranza)
31 luglio 2020 30 settembre 2021
30 novembre 2020 31 ottobre 2021*
28 febbraio/31 marzo/31 maggio/31 luglio 2021 30 novembre 2021

* la scadenza cade di domenica e il 1° novembre è festivo, quindi il termine ultimo slitta al 2 novembre.

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