Pace fiscale, cosa succede a chi non paga le rate di saldo e stralcio e rottamazione entro la scadenza?

Rosaria Imparato

29/03/2021

29/03/2021 - 16:24

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Pace fiscale, quali sono le conseguenze per chi paga in ritardo o non paga le rate di saldo e stralcio e rottamazione delle cartelle? Vediamo quali sono le azioni dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e quando si applicano i 5 giorni di tolleranza.

Pace fiscale, cosa succede a chi non paga le rate di saldo e stralcio e rottamazione entro la scadenza?

Pace fiscale, cosa succede a chi non rispetta le scadenze della rottamazione e del saldo e stralcio delle cartelle? E quando si applicano i 5 giorni di tolleranza?

È bene specificare che le conseguenze per chi non paga entro il termine previsto sono irreversibili: innanzitutto, si decade dalla pace fiscale, e in secondo luogo si rischia di andare incontro alle azioni di recupero dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Facciamo il punto della situazione sulle prossime scadenze della Riscossione.

Pace fiscale, cosa succede a chi non paga le rate di saldo e stralcio e rottamazione entro la scadenza?

In generale, chi non rispetta le scadenze della pace fiscale va incontro a due conseguenze:

  • si decade dai benefici previsti dalla rottamazione ter e del saldo e stralcio, quindi il debito non potrà essere dilazionato;
  • l’Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà in atto le azioni di recupero.

Ci si trova in queste due situazioni non solo in caso di rata non pagata, ma anche con versamento in ritardo o insufficiente.

Tra le procedure esecutive attuabili, l’AdER può procedere con il pignoramento verso terzi, che riguarda i crediti che il debitore ha verso terzi, per esempio il conto corrente, stipendio, ma anche la pensione, oppure cose del debitore che sono in possesso di terzi.

Ricordiamo però che, in generale, alle scadenze della pace fiscale vengono applicati i 5 giorni di tolleranza: rimanendo in questo lasso di tempo non si incorre in sanzioni e non si perdono i benefici riservati a chi ha aderito alla modalità agevolata.

Pace fiscale DL Sostegni, quando si applicano i 5 giorni di tolleranza?

Il DL Sostegni prevede un vero e proprio condono delle cartelle con le seguenti caratteristiche:

  • di importo fino a 5.000 euro;
  • relative al periodo 2000-2010;
  • appartenenti a debitori che nel 2019 avevano un reddito fino a 30.000 euro.

Si tratta di una novità molto importante, visto che saranno stralciati anche i ruoli con i debiti residui della pace fiscale, ma per tutte le regole e i dettagli si attende il decreto attuativo del MEF.

In attesa del provvedimento attuativo, l’AdeR ha aggiornato le FAQ relative alle scadenza della pace fiscale. I 5 giorni di tolleranza si applicano nel momento in cui i contribuenti sono in regola con i pagamenti del 2019.

Per quanto riguarda la scadenze delle rate del 2020 e del 2021 si seguirà la seguente tabella di marcia:

VersamentiScadenza5 giorni di tolleranza
Rate in scadenza nel 2020 31 luglio 2021 6 agosto 2021
Rate in scadenza nel 2021:
28 febbraio;
31 marzo;
31 maggio;
31 luglio;
30 novembre
30 novembre 2021 6 dicembre 2021

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