Pace fiscale: saldo e stralcio con aliquota al 15% nella Legge di Bilancio 2019?

Martina Cancellieri

7 Dicembre 2018 - 17:14

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Pace fiscale: il Governo intende introdurre il saldo e stralcio con aliquota forfettaria al 15% per le cartelle minori dei contribuenti in difficoltà tramite emendamento al Senato. Ecco le novità.

La pace fiscale con aliquota forfettaria al 15% per le cartelle comprese tra i 30.000 e i 90.000 euro è l’ultima novità sul condono ormai in vigore ma che potrebbe cambiare ancora nel 2019.

È stato il leader della Lega Salvini a dichiarare l’intenzione di introdurre una misura che preveda il saldo e stralcio con aliquota al 15% con un emendamento al Senato alla Legge di Bilancio 2019.

Tale saldo e stralcio al 15% è rivolto ai contribuenti in difficoltà e alle cartelle minori, ovvero ai debiti con importi variabili dai 30.000 fino ai 90.000 euro.

Il voto di fiducia della Camera al Ddl di Bilancio 2019 è atteso per stasera 7 dicembre 2018, dopodiché il testo passerà all’esame del Senato.

Vediamo intanto cosa prevede l’ultima novità in tema di pace fiscale e saldo e stralcio con aliquota forfettaria al 15% per i debiti minori.

Pace fiscale: saldo e stralcio con aliquota al 15% nella Legge di Bilancio 2019?

Il Governo Lega M5S torna a lavorare sulla pace fiscale con l’intenzione di introdurre il saldo e stralcio con aliquota forfettaria al 15% per i debiti minori dei contribuenti in difficoltà economica.

La novità riguarda il condono delle cartelle esattoriali con importi che vanno da 30.000 fino a 90.000 euro e l’intenzione del Governo del Cambiamento è quella di introdurre la misura con emendamento al Senato.

Si ricorda infatti che è giunto il giorno dl voto di fiducia da parte della Camera al Ddl di Bilancio 2019 atteso entro stasera 7 dicembre 2018.

Poi il testo della Legge di Bilancio 2019 passerà allo studio del Senato in vista dell’approvazione definitiva entro il mese di dicembre 2018.

Stando alle ultime novità emerse dalle dichiarazioni del leader della Lega Salvini e che trovano l’appoggio del vicepremier del M5S Di Maio, sembrerebbe proprio che l’assetto della pace fiscale sarà nuovamente modificato.

Durante il forum ANSA il vicepremier della Lega parlando dei contribuenti in debito col Fisco ha affermato “invece di tenerli in ostaggio gli chiedi il 15%, lo Stato incassa e loro tornano a lavorare”, aggiungendo che la rottamazione ter per l’eliminazione di sanzioni e interessi è già in corso.

Pace fiscale: saldo e stralcio al 15% per aiutare i contribuenti in difficoltà

La novità in tema di pace fiscale sul saldo e stralcio con aliquota forfettaria al 15% sarebbe quindi rivolto ai contribuenti in difficoltà che hanno contratto debiti col Fisco di importo massimo fino a 90.000 euro.

Anche il leader del M5S Di Maio è d’accordo sul principio del saldo e stralcio al Senato proposto dalla Lega dichiarando al termine del vertice di Maggioranza che “l’obbiettivo è aiutare chi è rimasto rimasto vittima in problemi con il fisco”.

In conclusione il vicepremier Salvini si è pronunciato sulle misure presenti nel testo della Legge di Bilancio 2019 affermando che il Governo non intende spendere soldi “a vanvera” ma lo scopo finale è quello di dare speranza agli italiani, soprattutto ai contribuenti che a causa della situazione difficile in cui si trovano non riescono ad andare avanti.

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