Nuovi orari chiusura bar e ristoranti da lunedì 19 ottobre: cosa cambia con il nuovo DPCM

Il nuovo DPCM diffuso dal premier Conte fissa delle nuove regole per i bar e i ristoranti e delle limitazioni orarie. Ecco quando dovranno chiudere le attività di ristorazione.

Nuovi orari chiusura bar e ristoranti da lunedì 19 ottobre: cosa cambia con il nuovo DPCM

Con il nuovo DPCM diffuso oggi dal premier Giuseppe Conte è stato chiarito anche l’orario che dovranno rispettare i bar e i ristoranti. Secondo quanto stabilito dal nuovo documento emanato dal governo, queste attività commerciali dovranno chiudere tassativamente entro le ore 24 e potranno riprendere la loro attività solamente a partire dalle ore 05.

La decisione si è resa necessaria per fronteggiare l’impennata di nuovi contagi, ha precisato il premier Conte, che non sta investendo solamente il nostro Paese, ma l’Europa intera. Delle misure simili a quelle imposte lo scorso marzo infatti, precisa il premier, adesso non sarebbero più sostenibili.

Bar e ristoranti: gli orari e le regole del nuovo DPCM

Con il nuovo DPCM diffuso nella serata di domenica 18 ottobre, il premier Conte, in accordo con il Comitato Tecnico Scientifico, ha stabilito che l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie sono consentite solamente dalle 5 del mattino fino alle ore 24, se il consumo avviene ai tavoli, se invece il consumo non è previsto ai tavoli la somministrazione resterà permessa solamente fino alle ore 18.

Per quanto riguarda le consegne a domicilio restano consentite senza vincoli di orari, mentre l’asporto solamente fino alle ore 24. Il nuovo DPCM fissa anche a 6 il numero massimo di persone che possono sedersi allo stesso tavolo all’interno dei ristoranti e “tutti i ristoratori dovranno affiggere all’esterno dei locali il numero massimo di persone ammesse in base ai protocolli di sicurezza”, precisa il premier Conte nel corso della conferenza stampa.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione negli ospedali, negli aeroporti e lungo le autostrade non sono previste limitazioni per quanto riguarda gli orari.

La modifica al nuovo documento si è resa necessaria dal momento che nel precedente decreto di ottobre, approvato lo scorso 13 ottobre, sebbene venisse imposta la chiusura alle ore 24 per i bar e i ristoranti, non veniva precisato a che ora questi potessero riaprire. L’intento del governo era chiaramente quello di vietare questo tipo di attività per tutta la notte, al fine di limitare i possibili assembramenti che si formano naturalmente davanti questo tipo di attività, tuttavia questo vuoto normativo ha permesso ad alcuni ristoratori di riaprire solamente pochi minuti dopo la chiusura di mezzanotte.

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