Confronto tra un BTP a 5 e uno a 10 anni: perché il rendimento da solo non basta e come la duration aiuta a valutare il reale rischio dell’investimento.
BTP a 5 o a 10 anni? Oggi il vero nodo non è il rendimento ma il rischio. Negli ultimi giorni lo spread tra il BTP e il Bund decennale si è allargato fino a 78,5 punti base. Nello stesso periodo il BTP Future ha continuato a perdere terreno, spingendo verso l’alto i rendimenti sul mercato secondario.
Sono movimenti che gli operatori seguono con attenzione perché riflettono le aspettative degli investitori sull’evoluzione dell’economia, dell’inflazione e della politica monetaria della BCE. Nell’ultima riunione l’istituto centrale ha aumentato i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 2,25%, ma il mercato continua a interrogarsi su quale sarà il percorso dei prossimi mesi.
Il ritorno dei rendimenti su livelli che non si vedevano da tempo sta riportando molti risparmiatori a guardare con interesse i BTP. Tuttavia, quando i rendimenti salgono, aumenta anche il rischio di oscillazioni dei prezzi. Per questo motivo non basta fermarsi al rendimento offerto: è fondamentale capire quale rischio il mercato sta remunerando. [...]
Sblocca questo contenuto Premium
Money.it Premium
Money.it Premium