La questione non è più quali modelli raggiungono i benchmark tecnici, ma chi può costruire e sostenere un ecosistema che integri l’AI nella vita quotidiana
E’ passato un anno da quando DeepSeek, una start-up cinese di AI, ha sorpreso Silicon Valley presentando un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) ad alte prestazioni a una frazione del costo sostenuto dai giganti tecnologici statunitensi.
Sia Pechino sia Washington stanno gareggiando per diventare il leader globale nell’intelligenza artificiale. Gli Stati Uniti sono in vantaggio sui modelli LLM all’avanguardia, grazie all’accesso a chip AI avanzati, principalmente progettati da Nvidia.
Tuttavia, come sostengo in questa analisi, la corsa all’AI dovrebbe essere vista più come una maratona che uno sprint verso i modelli più potenti. Su questa base, la Cina potrebbe prevalere. [...]
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