Amazon rivoluziona la sua piattaforma di e-commerce con una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale. Ecco cosa cambia per i consumatori.
L’intelligenza artificiale entra ufficialmente a far parte anche di Amazon ed è pronta a cambiare per sempre le abitudini di ricerca dei consumatori. Non stiamo parlando di Alexa for Shopping, l’assistente digitale presente sul sito web e sull’app della piattaforma per rispondere alle domande degli utenti. Questa volta, l’azienda americana si è voluta spingere oltre.
Secondo quanto si legge all’interno del comunicato stampa di lancio della nuova feature, è stato ridisegnato da zero l’approccio alla barra di ricerca per trovare prodotti da acquistare. Se fino ad oggi spesso risultava complicato individuare esattamente ciò di cui si aveva bisogno, con l’implementazione dell’AI ci sarà un supporto extra.
L’AI stravolge la ricerca su Amazon
Con il nuovo aggiornamento, ogni volta che un utente inserisce una query di ricerca, vedrà nei risultati diverse immagini di prodotti generate dall’intelligenza artificiale sotto i suggerimenti. Se per esempio hai bisogno di un vestito a quadretti blu, ti verranno mostrati diversi modelli a maniche lunghe, corte, con lunghezze diverse e altre differenze.
L’obiettivo è far sì che il consumatore venga reindirizzato a risultati di ricerca che siano più pertinenti, sfruttando le funzionalità di ricerca visiva di Amazon. Questa novità rientra nel più ampio progetto di implementazione dell’AI all’interno della piattaforma di e-commerce. Basti pensare ai riassunti delle recensioni dei clienti, sia testuali sia in formato audio.
Ma anche Amazon Lens Live, una feature che scansiona i prodotti inquadrati dalla fotocamera per trovare corrispondenze visive, con la possibilità di aggiungere testo e di implementare un widget nella schermata di blocco di iOS. Infine Alexa for Shopping, il chatbot di AI che ad inizio mese ha sostituito Rufus e consente di effettuare domande relative agli acquisti in linguaggio naturale tramite voce o testo.
È una funzionalità davvero utile?
Tornando all’implementazione dell’AI nei risultati di ricerca tramite immagini generate artificialmente, la risposta degli utenti per il momento non è stata così positiva come ci si poteva aspettare. A detta di molti, è un controsenso vedere un rivenditore inventare prodotti fittizzi per indirizzare verso altri risultati di ricerca.
Può essere fuorviante, in quanto i clienti non leggono attentamente a cosa potrebbero venire reindirizzati e immaginano di ritrovarsi davanti all’articolo visto nella foto generata dall’AI. E poi, per quale motivo creare immagini quando si ha un sito web pieno di foto di prodotti reali?
Se ne continuerà sicuramente a parlare nelle prossime settimane. Per ora, sappiamo solo che il rollout è già partito e arriverà presto anche in Italia. Per usufruirne, non devi far altro che aggiornare l’applicazione su Android o iOS.
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