Naspi 2021: calcolo, importo e durata. Tutte le novità sul sussidio di disoccupazione

Anna Maria D’Andrea

19 Gennaio 2021 - 10:52

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Naspi 2021, dal calcolo dell’importo alla durata: come funziona e quali sono le regole alla base dell’assegno di disoccupazione INPS? Facciamo il punto, anche alla luce delle novità introdotte dal 1° gennaio.

Naspi 2021: calcolo, importo e durata. Tutte le novità sul sussidio di disoccupazione

Naspi 2021: come fare il calcolo, qual è l’importo spettante e la durata dell’assegno di disoccupazione?

Passiamo in rassegna le regole alla base della Naspi, l’indennità corrisposta dall’INPS a chi ha perso involontariamente il lavoro.

Il calcolo della Naspi è effettuato considerando la storia contributiva del lavoratore, non solo per quel che riguarda l’importo massimo ma anche per la durata dell’assegno di disoccupazione.

Per il calcolo della Naspi 2021 è necessario fare una media degli ultimi stipendi percepiti; nel caso di importo superiore alla soglia massima mensile fissata dall’INPS, pari a 1.335,40 euro e soggetta a rivalutazione annuale, l’importo è automaticamente ridotto secondo specifiche regole.

Nelle righe che seguono vedremo punto per punto tutte le istruzioni utili a capire come funziona la Naspi.

Naspi 2021, cos’è e come funziona

Prima di fornire tutte le istruzioni su come si calcolano importo e durata della Naspi 2021, soffermiamoci su alcuni chiarimenti preliminari relativi a cos’è e come funziona il nuovo sussidio di disoccupazione introdotto dal Jobs Act.

La Naspi è l’indennità di disoccupazione che viene erogata ai lavoratori dipendenti in caso di cessazione involontaria dell’attività lavorativa e tra i requisiti per il riconoscimento vi è quello di impegnarsi nella ricerca attiva di lavoro.

I percettori di Naspi che non si impegneranno nel trovare un nuovo lavoro e non parteciperanno ai servizi messi a disposizione dai Centri per l’Impiego potranno essere sanzionati, sulla base di quanto previsto dal decreto legislativo 150/2015, fino alla revoca del beneficio.

Coloro che presenteranno domanda di Naspi 2021 e che saranno ammessi al beneficio dovranno recarsi presso i CPI e stipulare un Patto di Servizio volto alla ricerca di nuova occupazione e che impegna il disoccupato a partecipare alle iniziative di politica attiva del lavoro.

Anche nel 2021 la Naspi si incrocia con il reddito di cittadinanza: chi ha perso il lavoro e percepisce l’indennità di disoccupazione potrà anche fare domanda per il RdC.

Ad illustrare istruzioni in merito a regole e modalità di calcolo della Naspi è stata la circolare Inps n. 224 del 15 dicembre 2016, con la quale sono state fornite le indicazioni operative a seguito delle modifiche introdotte con i decreti legislativi n. 150/2015 e 185/2016.

Circolare INPS n. 224 del 15 dicembre 2016
Misure di condizionalità e regime sanzionatorio per i percettori delle prestazioni di disoccupazione ASpI, miniASpI, NASpI, DIS-COLL, Mobilità e ASDI di cui all’art. 21 del Decreto legislativo n. 150 del 2015 come integrato dal D.Lgs. n.185 del 2016. Calcolo della durata della NASpI per i lavoratori stagionali dei settori “turismo” e “stabilimenti termali” in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi nell’anno 2016, di cui all’art.43 comma 4bis del D.Lgs. n.148 del 2015 come innovato dal D.Lgs. n.185 del 2016. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Nelle istruzioni pubblicate dall’Inps viene inoltre previsto che in caso di mancato rispetto delle regole previste nel Jobs Act i lavoratori sono sottoposti a sanzioni che possono comportare fino alla revoca del diritto a percepire l’assegno di disoccupazione.

Vediamo ora tutte le istruzioni su calcolo e durata Naspi, ovvero come funziona il sussidio di disoccupazione nel 2021.

Naspi 2021: calcolo della durata

La Naspi è erogata anche nel 2021 esclusivamente in favore dei lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro ma nel rispetto di determinati requisiti relativi a contribuzione obbligatoria e durata del rapporto di lavoro.

La durata dell’indennità di disoccupazione è calcolata in base alla storia contributiva del beneficiario.

La Naspi è infatti erogata dall’INPS per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni. Per determinare la durata dell’assegno di disoccupazione, non si calcolano i periodi contributivi che ne hanno già dato diritto.

La Naspi 2021, sulla base di quanto previsto dalla normativa di riferimento e da ultimo con il decreto 150/2015 avrà durata massima di 24 mesi.

Inoltre, per ricevere la Naspi è richiesto aver lavorato e versato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti e avere in attivo almeno 30 giornate di lavoro effettuate nel corso dell’anno.

Come calcolare l’importo della Naspi 2021

Per il calcolo dell’importo della Naspi 2021 è preso a riferimento il reddito del lavoratore negli ultimi 4 anni di lavoro.

Il calcolo della Naspi corrisponde al 75% dell’imponibile medio degli ultimi 4 anni, con una decurtazione del 3% a partire dal quarto mese di fruizione e per ogni mese successivo di percezione dell’indennità di disoccupazione.

Per capire a quanto ammonta l’importo del sussidio di disoccupazione bisognerà prima di tutto calcolare la retribuzione media settimanale percepita negli ultimi quattro anni. La cifra dovrà essere moltiplicata per il coefficiente fisso 4,33 per ottenere lo stipendio di riferimento sulla base del quale determinare il calcolo dell’importo riconosciuto.

La Naspi 2021 è pari al 75% dell’importo dello stipendio medio, qualora pari o inferiore a 1.227,55 euro.

Per i titolari di stipendi superiori all’importo di cui sopra, la somma riconosciuta sarà pari al 75% del proprio stipendio più il 25% della cifra in eccesso.

L’importo massimo mensile della Naspi per il 2021 non può in ogni caso essere superiore a 1.335,40 euro.

Naspi 2021: requisiti per colf e lavoratori domestici

L’Inps, con la circolare del 2016 precedentemente citata ed allegata è intervenuta anche a fornire chiarimenti circa i requisiti per colf e lavoratori domestici per poter accedere alla Naspi 2021.

Non essendo possibile poter individuare le 30 giornate lavorate in un anno, i decreti attuativi del Jobs Act hanno stabilito che per ottenere la Naspi i lavoratori domestici dovranno possedere cinque settimane lavorate.

Si intende una settimana interamente lavorata una settimana con un minimo di 24 ore di lavoro retribuite; perciò il numero di settimane lavorate si otterrà dividendo il numero delle ore lavorate per 24. Qualora il risultato dia un numero decimale, lo stesso verrà arrotondato per eccesso dall’Inps.

Queste novità che riguardano la Naspi, nello specifico, riguardano diverse categorie di lavoratori:

  • lavoratori domestici;
  • lavoratori a domicilio;
  • dipendenti con periodi di lavoro estero;
  • lavoratori interessati da neutralizzazione con contribuzione di interesse molto datata;
  • lavoratori agricoli.

Naspi 2021, le novità in Legge di Bilancio

Seppur senza modifiche sostanziali, la Naspi è tra le misure sulle quali è intervenuta la Legge di Bilancio 2021, con il fine di migliorare le prestazioni connesse alla ricerca di nuova occupazione.

Modificando il comma 7 dell’art. 9 del D.L. 4/2019, per i beneficiari della Naspi viene riconosciuto l’accesso all’assegno di ricollocazione, nel limite di 267 milioni di euro per il 2021

Sarà Anpal a stabilire le modalità di erogazione dell’assegno di ricollocazione, con la presa in carico del beneficiario, per esempio il disoccupato con indennità Naspi da oltre 4 mesi, da parte del Centro per l’Impiego o anche da parte dell’Agenzia per il lavoro.

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