La guida pericolosa deve essere evitata. Ecco le infrazioni a cui fare più attenzione e le sanzioni previste.
Spesso sentiamo parlare di sanzioni per guida pericolosa, anche se il nostro Codice della strada non prevede un illecito specifico a tal proposito. Di fatto, sono moltissimi i comportamenti che danno luogo a una guida pericolosa per sé e per gli altri (oltre che per la patente e il portafogli). Tutte le norme previste dal Codice stradale devono essere rispettate, in astratto qualsiasi infrazione può rendere pericolosa la guida, anche quelle sottovalutate.
Per esempio, avere il clacson non funzionante è vietato dal Codice della strada e può compromettere la sicurezza stradale se il conducente si trova così impossibilitato ad allertare gli altri guidatori in caso di pericolo. Nonostante ciò e per quanto sia imperativo rispettare la legge nella sua interezza ci sono alcune violazioni stradali particolarmente gravi, tanto da dare luogo a una guida pericolosa. Vediamole di seguito con le relative multe.
Disposizioni generali
In linea generale, come previsto dall’articolo 141 del Codice della strada:
l’automobilista è tenuto a dosare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato e al carico del mezzo stesso, nonché alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e a ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose e ogni altra causa di disordine per la circolazione.
Il medesimo articolo obbliga i conducenti a:
- conservare sempre il controllo del veicolo per compiere le manovre in sicurezza e potendosi fermare in caso di ostacoli;
- regolare la velocità anche in base alle condizioni di visibilità della strada, con particolare attenzione a dossi, incroci, discese, nei pressi delle scuole e così via;
- rallentare se necessario o fermarsi se l’incontro con gli altri veicoli non risulta agevole, come pure in presenza di pedoni incerti o animali;
- non tenere una velocità tanto bassa da causare intralcio;
- non fare gare di velocità.
La mancata osservazione di questi obblighi è punita con la multa da 42 a 173 euro (che scende tra 26 e 102 euro per i conducenti di animali da soma, da tiro e da sella). Fanno inoltre eccezione le disposizioni sulle gare di velocità, che approfondiremo nel paragrafo dedicato.
Tra gli obblighi specifici il cui mancato rispetto può compromettere la sicurezza stradale troviamo però:
- uso degli specchietti;
- luci accese secondo la legge;
- musica a volume adeguato;
- pneumatici e sistema frenante in regola;
- rispetto della segnaletica e delle regole stradali, soprattutto stop e precedenze;
- mancate accortezze necessarie rispetto alle condizioni meteorologiche (guidare con i vetri appannati, abbagliati da sole...);
- rispettare i divieti di sorpasso;
- non guidare in stato di alterazione da alcol e stupefacenti.
Gare di velocità
Ai sensi dell’articolo 141 del Codice della strada sopracitato le gare di velocità sono punite con una multa compresa tra 173 e 694 euro. Tuttavia, le pene aumentano in caso di vere e proprie competizioni non autorizzate. Chi prende parte a una gara stradale non autorizzata rischia:
- la multa da 25.000 a 100.000 euro;
- la reclusione da 6 a 12 anni se deriva la morte di una persona;
- la reclusione da 3 a 6 anni se dalla gara derivano delle lesioni personali;
- aumento delle pene qui sopra in caso di gara a fini di lucro, con scommesse o partecipazione di minorenni;
- sospensione della patente da 1 a 3 anni;
- revoca della patente se dalla gara sono risultate lesioni personali gravi o gravissime o delle morti;
- confisca del veicolo.
Eccesso di velocità
Al di fuori dell’ipotesi delle gare illegali, l’eccesso di velocità resta una delle infrazioni più temibili perché compromette il controllo del veicolo, la visibilità, la prontezza e i tempi di arresto, nonché aumenta l’impatto. Le sanzioni sono proporzionate al superamento dei limiti, ma le infrazioni più frequenti riguardano eccessi di velocità intermedi, per questo sottovalutati dai conducenti e quindi altrettanto pericolosi. Nello specifico, il superamento della velocità massima tra 40 km/h e 60 km/h è punito con una multa da 173 a 694 euro; in caso di recidiva nel biennio all’interno di un centro abitato si rischiano invece la multa da 220 a 880 euro e la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Passaggio con il semaforo rosso
Chi passa con il semaforo rosso rischia una multa tra 167 e 665 euro, elevata di un terzo (quindi tra 222 e 886 euro) se la violazione viene commessa di notte, nello specifico tra le ore 22:00 e le 07:00, sempre con decurtazione di 6 punti dalla patente di guida. Se ci si limita a superare la linea d’arresto ma si arresta la marcia, invece, la sanzione va da 42 a 173 euro con decurtazione di 2 punti, anche in questo caso con aumento di un terzo nelle ore notturne.
Cellulare alla guida
Guidare con il cellulare espone a enormi distrazioni, occupa le mani del conducente e in generale compromette il controllo del veicolo. Dalla riforma del 2024 questa infrazione è punita con ancora maggiore severità. La multa va da 250 a 1.000 euro, oltre alla sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per la prima violazione, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. In caso di recidiva nel biennio la sanzione va invece da 350 a 1.400 euro, la patente viene sospesa per un periodo tra 1 e 3 mesi e i punti decurtati sono 10.
© RIPRODUZIONE RISERVATA