Modello F24 a saldo zero omesso o tardivo: sanzioni e ravvedimento operoso

Modello F24 a saldo zero: l’Agenzia delle Entrate specifica quali sono le sanzioni addebitate in caso di invio omesso o tardivo e quali le regole per ricorrere al ravvedimento operoso.

Sanzioni anche in caso di omesso o tardivo invio del modello F24 a saldo zero: l’Agenzia delle Entrate chiarisce, con la risoluzione n. 36/E del 20 marzo 2017 che anche nel caso di modello F24 a zero è obbligatorio l’invio telematico.

Oltre a specificare quali sono le sanzioni applicate, la risoluzione del Fisco specifica che è possibile ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso anche nel caso di ritardi nell’invio del modello F24 utilizzato per la compensazione delle imposte e fino all’importo massimo di 700.000 euro ad anno solare (legge 23 dicembre 2000 n. 388, art. 34 comma 1).

Quali sono le sanzioni applicate? Nel caso di ritardo nell’invio del modello F24 a saldo zero viene applicata la sanzione di 50 euro nel caso di invio entro 5 giorni, cifra che raddoppia in caso di ritardi maggiori. Anche in questo caso, però, l’Agenzia delle Entrate consente di usufruire del ravvedimento operoso, ovvero la possibilità di beneficiare di uno “sconto” sulla sanzione.

Ecco di seguito tutti i chiarimenti contenuti nella risoluzione n. 36/E del 20 marzo 2017 su come effettuare il ravvedimento operoso e quali sono le sanzioni addebitate in caso di omesso o tardivo invio del modello F24 a saldo zero.

Modello F24 a saldo zero omesso o tardivo: sanzioni

I crediti maturati possono essere utilizzati dai contribuenti in compensazione per versare le imposte mediante il modello F24. La presentazione in modalità telematica è obbligatoria anche nel caso di F24 a zero, così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate.

Come si può leggere sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il modello F24 a saldo zero può essere presentato esclusivamente in modalità telematica, utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel, oppure per il tramite di un intermediario abilitato.

A partire dal 1 gennaio 2016 in caso di omesso o tardivo invio del modello F24 a saldo zero è prevista l’applicazione di sanzioni così modulate:

Modello F24 a saldo zeroSanzione
ritardo < 5 giorni 50 €
ritardo > 5 giorni 100 €

In sostanza, la sanzione ordinaria di 100 euro si dimezza nel caso in cui la presentazione sia effettuata entro 5 giorni dall’omesso invio.

L’importo delle sanzioni applicate in caso di mancata presentazione del modello F24 a saldo zero viene ulteriormente ridotto con il ravvedimento operoso che, come specificato dall’Agenzia delle Entrate, è ammesso anche in questo caso.

Modello F24 a saldo zero omesso o tardivo: ravvedimento operoso

Anche in caso di ritardo nella presentazione del modello F24 a saldo zero è possibile ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso, così come previsto dall’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 modificato con l’articolo 1, comma 637, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

La sanzione in caso di ravvedimento operoso per omesso o tardivo invio del modello F24 a saldo zero è così rimodulata:

  • 1/9 della sanzione minima in caso di regolarizzazione entro 90 giorni dalla scadenza;
  • 1/8 della sanzione minima in caso di regolarizzazione entro l’anno;
  • 1/7 della sanzione minima in caso di regolarizzazione entro i 2 anni;
  • 1/6 della sanzione minima in caso di regolarizzazione oltre 2 anni;
  • 1/5 della sanzione minima in caso di regolarizzazione dopo la constatazione della violazione.

La sanzione minima necessaria per effettuare il calcolo del ravvedimento operoso in caso di tardivo invio del modello F24 a saldo zero è pari a 50 euro, in caso di ravvedimento entro 5 giorni lavorativi, importo che sale a 100 euro (la sanzione ordinaria) per ritardi superiori.

Per cercare di chiarire a quanto ammonta l’effettivo importo di sanzione dopo ravvedimento operoso per tardivo invio del modello F24 a saldo zero è utile dare uno sguardo alla seguente tabella riepilogativa:

Periodo di ritardoRavvedimentoSanzione
inferiore 5 gg 1/9 di 50 € 5,56 €
superiore 5 gg ma meno 90 gg 1/9 di 100 € 11,11 €
superiore 90 gg ed entro 1 anno 1/8 di 100 € 12,50€
entro 2 anni 1/7 di 100 € 14,29 €
oltre 2 anni 1/6 di 100€ 16,67€
dopo constatazione violazione 1/5 di 100€ 20 €

Per un ulteriore approfondimento ti consigliamo di leggere -> Ravvedimento operoso 2017, cosa cambia? Ecco le novità

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