Mercati in rosso, allarme dalla Cina: occhio ai cigni neri

Mercati oggi in rosso dopo le previsioni del FMI. La Cina intanto ha messo in guardia: attenzione ai cigni neri

Mercati in rosso, allarme dalla Cina: occhio ai cigni neri

I mercati sono tornati a scambiare in rosso nella seconda seduta della settimana, frenati dalle ultime stime di crescita globale formulate dal FMI.

La peggiore nelle prime ore del mattino è stata sicuramente la Cina, arrivata a perdere più di un punto percentuale in Borsa. A parlare ieri è stato anche il presidente Xi Jinping che ha lanciato un vero e proprio allarme, un monito a mantenersi vigili contro i possibili cigni neri in arrivo.

Le preoccupazioni e gli avvertimenti si sono combinati ed hanno peggiorato il sentiment degli investitori: da qui il rosso odierno dei mercati, dalla Cina al Giappone, dall’Australia alla Nuova Zelanda fino ad arrivare alla Corea del Sud.

Mercati in rosso: frenata economia confermata

Le preoccupazioni relative alla crescita globale hanno guadagnato slancio nella giornata di ieri. Nelle prime ore del mattino a far riflettere è stato il Pil cinese, cresciuto al ritmo peggiore degli ultimi 28 anni.

Poi c’è stato il Fondo Monetario Internazionale, che ha tagliato le stime sulla crescita globale per il 2019 e 2020, portandole rispettivamente al 3,5% e al 3,6%.

Cina avverte: occhio ai cigni neri

Nella giornata di ieri anche Xi Jinping ha detto la sua. Nel consigliare prudenza, il presidente ha sottolineato la necessità di rimanere vigili su tutti quei rischi che potrebbero inficiare la stabilità e le riforme del Paese.

“Siamo di fronte a sviluppi internazionali imprevedibili e un ambiente esterno complicato e sensibile. Il nostro compito è quello di mantenere la stabilità mentre continuiamo la nostra riforma e lo sviluppo”,

ha affermato Xi secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Xinhua.

Il presidente ha inoltre lanciato un vero e proprio avvertimento sui cigni neri e grigi che potrebbero sconvolgere l’economia nei prossimi mesi:

“Dobbiamo mantenere un alto grado di vigilanza, tenere alta la nostra attenzione su qualsiasi cigno nero (imprevisto), e anche prendere provvedimenti per prevenire qualsiasi rinoceronte grigio (minacce altamente possibili eppure ignorate)”.

Lo scorso anno il cigno nero della Cina è stato la guerra commerciale con gli USA. Nel 2019 questo cigno potrebbe diventare bianco con il raggiungimento di un accordo. Al momento, però, i mercati non sembrano propensi a scambiare all’insegna dell’ottimismo.

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