Meloni gela Conte: dall’UE “sì MES, no eurobond. Ridicolo festeggiare”

Violetta Silvestri

23/04/2020

30/04/2021 - 13:04

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Giorgia Meloni gela l’entusiasmo appena espresso da Conte dopo il Consiglio europeo. Non c’è nessuna vittoria per l’Italia secondo la deputata, che torna ad accusare il Governo e il presidente del Consiglio per aver accettato il MES.

Meloni gela Conte: dall'UE “sì MES, no eurobond. Ridicolo festeggiare”

Giorgia Meloni interpreta con sarcasmo e aspra critica l’entusiasmo di Giuseppe Conte per il vertice europeo. Poco dopo la fulminea conferenza stampa del presidente del Consiglio, rivolta a elogiare il risultato ottenuto dall’UE sul Recovery Fund, la deputata di Fratelli d’Italia torna all’attacco.

Le sue parole sono chiare contro Conte, il suo Governo e, naturalmente, contro l’Unione Europea da tempo bersaglio della sua personale battaglia.

Nel mirino ci sono sempre le misure adottate in sede comunitaria contro la crisi del coronavirus. Il vertice di oggi, 23 aprile, secondo la leader della destra italiana ha avuto soltanto un risultato: la conferma del MES.

Non c’è nulla da festeggiare per questo. Anzi, Giorgia Meloni sottolinea quanto Conte e i suoi alleati siano ridicoli nel cantare vittoria.

Meloni contro Conte: unica certezza da UE è MES

Torna nuovamente di attualità la lotta al MES, argomento di aspro scontro nella politica italiana. L’analisi di Giorgia Meloni sulle decisioni prese nel vertice dei 27 Capi di Stato e di Governo, infatti, è chiara e così spiegata:

“mentre il fondo per la ripresa viene declinato al futuro e con contorni ancora tutti da definire, l’unica cosa certa è che tra pochi giorni sarà operativo il MES con le sue condizionalità tutt’altro che light. C’è bisogno di liquidità subito e l’Italia non può più attendere i capricci della Germania e dei suoi satelliti. È tempo di mettere da subito in campo i BOT patriottici cinquantennali a zero tasse garantiti dalla Bce per sostenere le nostre imprese.”

Il concetto è sempre lo stesso secondo la leader di Fratelli d’Italia: il fondo salva-Stati senza condizioni non esiste, è una trappola che vale 36 miliardi di euro. Che, però, bisogna poi restituire secondo la volontà della troika.

Il Consiglio europeo ha approvato le misure elencate dall’Eurogruppo, ovverro MES senza condizionalità, investimenti Bei e piano Sure. Al vaglio della Commissione ci sarà il Recovery Fund. Una grande conquista per Conte, un’illusione senza concretezza per la Meloni.

Il suo attacco è al MES, a suo avviso l’unica certezza. Al presidente viene rinfacciata anche la sconfitta sugli eurobond, dei quali non si ha traccia. E tutto il Governo, soddisfatto della serata, è accusato di essere ridicolo.

Meloni attacca anche sulla conferenza stampa

Ha spesso attaccato Conte per la sua mania di comparire sui media e comunicare agli italiani. Lo ha fatto anche oggi Giorgia Meloni, riferendosi alla conferenza stampa improvvisa e assai breve del presidente del Consiglio:

“Conte ci aveva abituato a conferenze stampa fiume per decantare le lodi dei suoi provvedimenti, tutti peraltro di scarsissimo impatto. Il fatto che oggi abbia liquidato in pochi minuti gli esiti di un appuntamento fondamentale è una dimostrazione, temo, dell’ennesimo buco nell’acqua a livello europeo. Forse in fondo se ne vergogna anche lui.”

Giorgia Meloni, quindi, promette battaglia su più fronti: su quello europeo e sui rapporti con il Governo. Il nemico è Giuseppe Conte, oltre al MES.

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