Malattia in quarantena e lavoratori fragili: novità 2021 con istruzioni INPS

Teresa Maddonni

19 Gennaio 2021 - 11:05

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Per la malattia in caso di quarantena dei lavoratori dipendenti come anche per le tutele previste per i lavoratori fragili in caso di assenza da lavoro, le novità le ha introdotte la Legge di Bilancio e che INPS illustra nel messaggio del 15 gennaio. Le misure sono valide fino al 28 febbraio 2021.

Malattia in quarantena e lavoratori fragili: novità 2021 con istruzioni INPS

Per la malattia in quarantena, come anche per le tutele previste per i lavoratori fragili, delle novità sono state introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 e arrivano pertanto precisazioni e istruzioni da INPS con il messaggio n. 171 del 15 gennaio 2021.

Come specifica il messaggio INPS, le novità introdotte con la manovra a partire dal 1° gennaio 2021 riguardano le tutele di cui ai commi 1, 2 e 2-bis dell’articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, il decreto Cura Italia per intenderci, per i lavoratori dipendenti del settore privato aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia e per i lavoratori fragili.

Vediamo quali sono le novità per la malattia in quarantena dei lavoratori e le istruzioni INPS per le tutele dei lavoratori fragili della Legge di Bilancio 2021.

Malattia lavoratori in quarantena: novità

Per la malattia dei lavoratori in quarantena le ultime novità vengono riepilogate da INPS con il messaggio del 15 gennaio.

L’Istituto ricorda infatti che la Legge di Bilancio 2021 ha modificato l’attuale assetto normativo in materia di malattia nei confronti dei lavoratori sottoposti a provvedimenti di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva del decreto Cura Italia, come anche per i lavoratori fragili.

Ma cosa prevede al momento la modifica della disciplina per la malattia dei lavoratori in quarantena?

I lavoratori, come specifica sempre INPS, sono i dipendenti e sono pertanto esclusi gli iscritti alla Gestione separata. In particolare per i lavoratori dipendenti che si trovano in quarantena dal 1° gennaio 2021 è prevista l’eliminazione dell’obbligo per il medico curante di indicare nel certificato “gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Il comma 3 dell’articolo 26 del decreto Cura Italia suddetto è stato eliminato con la Legge di Bilancio 2021.

Malattia per i lavoratori fragili

INPS ricorda che per i lavoratori fragili che non possono svolgere il proprio lavoro in modalità agile è stata prevista con la Legge di Bilancio la tutela già riconosciuta fino al 15 ottobre scorso come illustrato, precisa l’Istituto, nel messaggio n. 4157 del 9 novembre 2020 e poi non rinnovata; ora invece la tutela viene reinserita fino al 28 febbraio 2021.

Il nuovo periodo di tutela decorre infatti dal 1° gennaio 2021 e fino alla fine del mese di febbraio.

Per i lavoratori fragili il periodo di assenza da lavoro viene così nuovamente equiparato al ricovero ospedaliero. Il lavoratore deve essere in possesso di un certificato di malattia riportante la condizione di fragilità e come evidenzia nel dettaglio INPS:

“Con gli estremi della documentazione relativa al riconoscimento della disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero della condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, attestata dagli organi medico-legali delle Autorità sanitarie locali territorialmente competenti. ”

L’equiparazione per i lavoratori privati della malattia comporta il riconoscimento della relativa indennità e della contribuzione figurativa “entro i limiti del periodo massimo assistibile, previsto dalla normativa vigente per la specifica qualifica e il settore lavorativo di appartenenza.”

INPS ricorda che è prorogato al 28 febbraio anche il ricorso per i lavoratori fragili non alla malattia, ma al lavoro agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da casa.

Messaggio numero 171 del 15-01-2021.pdf
Tutele di cui ai commi 1, 2 e 2-bis dell’articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, per i lavoratori dipendenti del settore privato aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia e per i lavoratori fragili. Novità introdotte dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021).

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