Lotteria degli scontrini 2021 alternativa alla detrazione per farmaci e spese mediche

Lotteria degli scontrini o detrazione fiscale per le spese mediche ed i farmaci: sarà il contribuente a scegliere se rilasciare il codice lotteria o il codice fiscale. Le novità arrivano dall’Agenzia delle Entrate, che con il provvedimento datato 11 novembre 2020 fissa un nuovo tassello per l’avvio del gioco a premi anti-evasione a partire dal 2021.

Lotteria degli scontrini 2021 alternativa alla detrazione per farmaci e spese mediche

Lotteria degli scontrini o detrazione fiscale: per farmaci e spese mediche la scelta sarà del contribuente.

In vista dell’avvio della lotteria di Stato a partire dal 1° gennaio 2021, l’Agenzia delle Entrate cambia le regole in corsa, ed include nelle spese per le quali si potrà ambire ai maxi premi settimanali, mensili e annuali anche quelle soggette a trasmissione al sistema Tessera Sanitaria.

Le novità sono contenute nel provvedimento datato 11 novembre 2020. Al contribuente spetterà scegliere se accedere al rimborso del 19% della spesa sostenuta o se tentare la sorte, e sperare di essere tra i fortunati vincitori dei premi in denaro fino a 5 milioni di euro.

Prima dell’emissione dello scontrino, bisognerà mostrare alternativamente il codice lotteria (da richiedere dal 1° dicembre 2020) oppure il codice fiscale. Una scelta a prova di privacy, che ottiene il via libera da parte dell’Autorità Garante e che fissa un nuovo tassello nel puzzle delle regole alla base della lotteria degli scontrini.

Lotteria degli scontrini 2021 alternativa alla detrazione per farmaci e spese mediche

Bisognerà scegliere tra “l’uovo oggi o la gallina domani”. A partire dal 1° gennaio 2021, data di avvio della lotteria degli scontrini, il contribuente dovrà optare in modalità alternativa tra la possibilità di portare in deduzione o detrazione fiscale al 19% le spese mediche e sanitarie relative a farmaci, visite o esami, o all’ottenimento dei biglietti virtuali della lotteria anti-evasione.

È questa la novità operativa disposta dall’Agenzia delle Entrate, che con il provvedimento dell’11 novembre 2020 stabilisce che per i dati dei corrispettivi relative a spese da trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria, l’acquisizione del codice fiscale o del codice lotteria sarà alternativa.

I Registratori Telematici, da acquistare o aggiornare entro il 1° gennaio 2021, possono memorizzare esclusivamente in via alternativa il codice fiscale o il codice lotteria nella fase di registrazione dei dati dei corrispettivi della singola operazione commerciale realizzata.

Una mossa che consente di includere nelle estrazioni anche le spese mediche e sanitarie, rispettando la privacy del contribuente.

Agenzia delle Entrate - provvedimento 11 novembre 2020
Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 739122 del 31 ottobre 2019, in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi validi ai fini della lotteria di cui all’articolo 1, commi da 540 a 544, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, come modificato dai Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 1432381 del 23 dicembre 2019 e n. 248558 del 30 giugno 2020

Meno detrazioni per spese mediche nel 730 precompilato per chi comunica il codice lotteria degli scontrini

La dichiarazione dei redditi precompilata è destinata a snellirsi. Le spese mediche, visite e farmaci sono alcune di quelle che, ogni anno, vengono indicate nel 730 precompilato, con un livello di accuratezza cresciuto anno per anno.

L’avvio del gioco anti-evasione, e la necessità di scegliere se optare per la detrazione del 19% o per le estrazioni della lotteria degli scontrini, determinerà effetti diretti anche nell’ambito delle tax expenditures.

Al rimborso Irpef, riconosciuto per il 19% della spesa ed a patto di superare la franchigia di 129 euro, la comunicazione del codice lotteria contrappone la chance di vincere premi settimanali, mensili ed annuali, fino ad un massimo di 5 milioni di euro.

Sui premi previsti però resta da chiarire se sarà confermato o meno l’obbligo di usare mezzi tracciabili. Sul sito dedicato alla lotteria degli scontrini è ancora riportato il doppio binario delle estrazioni ordinarie (per i pagamenti in contanti) e delle estrazioni zero contanti.

Le estrazioni “ordinarie”, che premiano solo i consumatori, consentiranno di aggiudicarsi:

  • sette premi di 5.000 euro ciascuno ogni settimana;
  • tre premi da 30.000 euro ciascuno ogni mese;
  • un premio di 1 milione di euro ogni anno.

Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente:

  • quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni settimana;
  • dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni mese;
  • un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l’esercente, ogni anno.

A poco meno di due mesi dall’avvio della lotteria di Stato, si parla però di possibili novità in Legge di Bilancio 2021. Tra gli obiettivi del Governo c’è quello di incentivare l’uso di mezzi di pagamento tracciabili, e ridurre la circolazione di denaro contante. C’è il rischio che vengano cancellati i premi ordinari da 5.000 ad 1 milione di euro.

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