Libretto Famiglia INPS: come funziona per bonus baby sitter e lavoro domestico

Libretto Famiglia INPS: come funziona per il bonus baby sitter e per i voucher lavoro domestico rivolti a colf e badanti? Guida ed istruzioni per famiglia e lavoratore.

Libretto Famiglia INPS: come funziona per bonus baby sitter e lavoro domestico

Libretto Famiglia INPS: come funziona lo strumento per utilizzare il bonus baby sitter e per i voucher relativi alle prestazioni di lavoro domestico?

Per pagare le prestazioni di lavoro domestico, come ad esempio il servizio prestato dalla colf, badante o baby sitter o, ad esempio, i lavori svolti dal giardiniere è necessario utilizzare i nuovi voucher telematici di importo unitario pari a 10 euro ciascuno.

Il Libretto Famiglia INPS dovrà essere utilizzato anche per l’utilizzo del bonus baby sitter 2020, i voucher fino a 600 euro introdotti con il Decreto Cura Italia.

Appare quindi utile capire come funziona lo strumento messo a disposizione dall’INPS.

Le regole e le modalità di utilizzo del Libretto Famiglia sono state pubblicate con la circolare n. 107/2017.

I voucher INPS per colf, badanti ed il bonus baby sitter potranno essere richiesti e utilizzati seguendo esclusivamente la procedura telematica tramite la piattaforma Lavoro Occasionale.

Per poter utilizzare i nuovi voucher per il lavoro domestico è necessario essere in possesso delle credenziali per l’accesso ai servizi telematici Inps ma in alternativa ci si può rivolgere agli enti di Patronato.

Libretto Famiglia per il bonus baby sitter 2020: come funziona

Per poter utilizzare il bonus baby sitter 2020 sarà necessario avvalersi della procedura telematica del Libretto Famiglia INPS.

Ricordiamo innanzitutto che ad introdurre i voucher fino a 600 euro per le prestazioni di baby sitting è stato il Decreto Cura Italia, emanato dal Governo in considerazione dell’emergenza coronavirus.

Come illustrato dall’INPS con il messaggio numero 1281 del 20 marzo 2020, ed in attesa dell’avvio della fase di presentazione delle domande, per poter utilizzare il bonus baby sitter sarà necessario attivare il Libretto Famiglia, registrandosi come utilizzatori sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata alle prestazioni occasionali.

Anche le baby sitter dovranno registrarsi sulla piattaforma INPS come prestatori di servizi occasionali, esercitando l’“appropriazione” delle somme nell’ambito di tale procedura.

L’attivazione del Libretto Famiglia dovrà essere effettuata tramite la procedura telematica sul sito INPS raggiungibile al seguente percorso: www.inps.it > prestazioni occasionali”.

Per potersi registrare è necessario essere in possesso di PIN INPS, SPID, CIE o CNS. Per la fase successiva, relativa all’appropriazione dei voucher spettanti e all’utilizzo degli stessi è necessario attendere la circolare INPS con le istruzioni relative al bonus baby sitter 2020.

Vediamo intanto come funziona ad oggi il Libretto Famiglia per le prestazioni di colf, badanti e baby sitter.

Libretto Famiglia: come funziona per i voucher per il lavoro domestico

Sebbene l’interesse sulle regole di funzionamento del Libretto Famiglia INPS sia legato al nuovo bonus baby sitter, è bene ricordare che lo strumento è già attivo da alcuni anni per il pagamento delle prestazioni dei collaboratori domestici a carattere occasionale.

In attesa di ulteriori indicazioni operative da parte dell’INPS, vediamo come funzionano ad oggi i voucher INPS per colf, badanti e baby sitter.

Secondo quanto previsto dall’art. 54 bis del DL 50/2017 e ribadito dall’Inps con la circolare n. 107 i voucher per le prestazioni occasionali in ambito familiare e d’impresa potranno essere utilizzati nel corso dell’anno solare:

  • per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, con compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, con compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, con compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

In ogni caso non è possibile retribuire prestazioni di lavoro occasionale in ambito domestico per più di 280 ore per anno civile ed è esclusa la possibilità di utilizzarli in ambito d’impresa o professionale.

Per determinate categorie di lavoratori il limite di cui sopra si calcola sulla base del 75% dell’effettivo importo percepito. Possono essere quindi retribuiti per il 25% in più del limite previsto i seguenti lavoratori che effettuano prestazioni occasionali di lavoro domestico:

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • persone disoccupate, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI o SIA, che costituisce la prestazione di sostegno all’inclusione attualmente vigente e destinata ad essere sostituita dal REI), ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

Libretto Famiglia: lavori, costo, retribuzione e regole per usare i nuovi voucher

Con il Libretto Famiglia Inps sarà possibile retribuire esclusivamente le prestazioni di lavoro occasionale rese in ambito domestico delle seguenti tipologie di lavori:

  • lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • insegnamento privato supplementare.

Il costo del Libretto Famiglia dipende da quanti “voucher” si intende acquistare: ogni libretto è composto da titolo di pagamento dal valore nominale di 10 euro da utilizzare per pagare prestazioni di lavoro occasionale di durata non superiore ad 1 ora.

Il costo del singolo nuovo voucher Inps è comprende non soltanto il compenso del lavoratore ma anche i contributi Inps e Inail ed è, nel dettaglio, composto come segue:

  • € 8,00 per il compenso a favore del prestatore;
  • € 1,65 per la contribuzione IVS alla Gestione separata INPS;
  • € 0,25 per il premio assicurativo INAIL;
  • € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.

Libretto Famiglia: come si acquistano e attivano i nuovi voucher

Per poter utilizzare i nuovi voucher bisognerà seguire una nuova procedura d’acquisto. Il Libretto Famiglia non potrà più essere acquistato presso banche, tabaccherie e altri esercenti prima autorizzati all’emissione dei buoni lavoro ma si potrà richiedere esclusivamente online sul sito Inps o tramite Enti di Patronato.

Prima di poter utilizzare i nuovi voucher sarà necessario acquistarli, versando la somma dovuta per finanziare la prestazione di lavoro accessorio e per la contribuzione Inps e Inail.

Le famiglie dovranno acquistare i voucher del Libretto Famiglia utilizzando il modello F24 Elide ed indicando la causale contributo “LIFA” (Finanziamento del Libretto Famiglia per l’accesso a prestazioni di lavoro occasionale – art. 54-bis D.L. n. 50/2017”).

Nel modello F24 ELIDE, sono indicati:

  • nella sezione “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;
  • nella sezione “ERARIO ED ALTRO”:
  1. nel campo “tipo”, la lettera “I” (INPS);
  2. nel campo “elementi identificativi”, nessun valore;
  3. nel campo “codice”, la causale contributo LIFA o CLOC;
  4. nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui si effettua il pagamento, nel
    formato “AAAA”.

Per il Libretto Famiglia, ogni versamento è pari a euro 10,00 o suoi multipli. Ogni versamento alimenta il portafoglio virtuale destinato all’utilizzo del Libretto Famiglia.

Ogni Libretto Famiglia contiene dei titoli di pagamento di valore lordo di 10 euro da utilizzare per prestazioni di lavoro domestico non superiori ad un ora e di questi il compenso per il lavoratore sarà di 8 euro esentasse.

Nuovi voucher: quando riceve lo stipendio il lavoratore

Diversamente rispetto alle modalità di riscossione dei vecchi buoni lavoro, con i nuovi voucher a pagare il lavoratore ci penserà direttamente l’Inps, tramite un accredito sul conto corrente del lavoratore o tramite bonifico bancario domiciliato pagabile presso gli uffici postali.

Il pagamento arriverà entro il 15 del mese successivo alla prestazione mentre i contributi Inps e Inail verranno accreditati due volte all’anno, ovvero a giugno e a dicembre.

Libretto Famiglia: obblighi di comunicazione per l’utilizzo dei nuovi voucher

Il datore di lavoro domestico che intende utilizzare il Libretto Famiglia è obbligato a trasmettere tramite il sito Inps o tramite il Contact Center Integrato i dati del lavoratore e le informazioni sulla prestazione lavorativa svolta.

Le informazioni dovranno essere trasmesse entro il 3° giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione e dovranno contenere:

  • i dati del prestatore;
  • il compenso pattuito (numero di titoli utilizzati)
  • il luogo di svolgimento;
  • durata della prestazione.

Il lavoratore riceverà notifica della comunicazione trasmessa dal datore di lavoro tramite SMS o Mail.

Di seguito la circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017 con tutte le regole e novità per uso e attivazione del Libretto Famiglia.

Circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017
Scarica la circolare Inps n. 107 con regole e limiti per l’utilizzo del Libretto Famiglia

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Argomenti:

INPS Voucher

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