Le quattro tipologie di investitori. Ecco cosa li caratterizza

Guido Giaume

18 Marzo 2024 - 07:12

Negli investimenti le persone non sono guidate dalla ricerca della perfezione ovvero il massimo rendimento, ma dalla ricerca del piacere, che si traduce nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Le quattro tipologie di investitori. Ecco cosa li caratterizza

Ricordate la DeLorean di Ritorno al Futuro? Un’auto iconica, tecnicamente avanzata, eppure un clamoroso fallimento commerciale. La parabola di John DeLorean, il visionario creatore dell’auto, ci insegna una preziosa lezione sugli investimenti: la perfezione tecnica non è sinonimo di successo.

Però prima di capire come questo si rifletta sugli investimenti per favore…

A ciascuno di noi interessa una auto non solo per portarci dal punto A al punto B. Vogliano anche un oggetto che ci distingua dagli altri o che ci faccia appartenere ad una particolare tribù. Oppure al contrario vogliamo solo una macchina che faccia il suo lavoro senza darci pensieri di sorta. Insomma siamo alla ricerca del nostro obiettivo, non della perfezione tecnica.

E anche negli investimenti le persone non sono guidate dalla ricerca della perfezione ovvero il massimo rendimento, ma dalla ricerca del proprio piacere, che si traduce nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Quindi un investimento che promette il massimo guadagno, ma non ricalca i nostri desideri non ci interessa e non lo compriamo.

I venditori di investimenti lo sanno bene e propongono soluzioni “finto personalizzate” per massimizzare il piacere di ciascun cliente, sottraendogli in cambio rendimento che sotto sotto non desidera.

Quindi per migliorare i rendimenti dei nostri investimenti prima ancora di entrare nel dettaglio tecnico della proposta occorre capire occorre chi siamo e cosa vogliamo.
Solo dopo potremo capire come spremere un po’ di rendimento in più a discapito del venditore.

Quindi per iniziare a comprendere chi siete, fatevi due domande:

Preferisco l’azione o la riflessione? Cioè preferisco agire e poi adattarmi in corso d’opera, oppure pianificare meticolosamente, prima di muovermi?

Sia chiaro che con questa domanda non voglio fare una specie di distinzione tra “scemi” e “intelligenti”. A parità di intelligenza ci sono persone che partono e fanno; poi se serve fanno degli aggiustamenti in itinere, Elon Musk e Space X vi dice qualcosa? Altri invece vogliono prima immaginare tutto il piano e poi partire, come la NASA.

L’altra domanda è: prediligo l’appartenenza o la distinzione? Cerco soluzioni che mi facciano sentire parte di un gruppo o che mi distinguano dalla massa?

La risposta a queste due domande genera quattro tipologie di investitori:

Quattro tipologie di investitori Quattro tipologie di investitori .

1) Appartenenza e Azione: i disinteressati
Dedicano poca energia e tempo agli investimenti. Sono quelli che comprano i pacchetti facili da capire, come i BOT o i libretti di risparmio nella banca più vicina. Insomma quelli che vogliono il 3% senza fare un tasso...

2) Comprensione e Appartenenza: i volonterosi
A loro interessa capire ma vogliono anche essere rassicurati. Andare con il gregge riduce l’ansia. E in effetti i brand nascono come comoda scorciatoia per persone poco pratiche: un risparmio di energie quando si affronta un problema.

3) Distinzione + comprensione: i teorici
Questi hanno necessità di capire prima di agire. Spesso agiscono con un po’ di fatica. Il fatto di essere in un grande gruppo o da soli li lascia indifferenti.

4) Distinzione e Azione: gli autodidatti
A questo gruppo interessa iniziare ad agire, perché capiscono facendo. E poi aggiustano il tiro.

Adesso che abbiamo definito i gruppi occorre specificare che nessuno di questi approcci è migliore in assoluto e spesso noi usiamo tutti gli schemi, in base alle situazioni.

Capite che queste persone compreranno proposte di investimento molto differenti. Si tratta di diventare consapevoli di quali siano i pro e i contro di ciascun atteggiamento, in modo da avere l’opzione di uscire dal nostro binario mentale naturale e vedere le cosa da una altra angolazione.

Ma per esaminare come ogni tipo di investitore può sparigliare le carte uscendo dal proprio corridoio mentale e spremere un rendimento aggiuntivo al proprio fornitore dovremo fare ancora una puntata.

Bene con questo vi lascio con l’invito a seguirmi sul mio canale YouTube, Finanza Serena, dove troverete ampio materiale anche sulle relazioni tra personalità e investimenti.