Gli analisti tra i migliori di Wall Street hanno appena presentato alcune azioni che, a loro avviso, sono le scelte perfette per gli investitori che vogliano superare le pressioni di breve termine e assicurarsi “ritorni impressionanti” nel lungo termine, in un contesto di volatilità dei mercati finanziari.
Sono le tre le azioni scelte dai guru di Wall Street, noti per essere tra i migliori della platea affollata di strategist, grazie alla loro capacità di formulare previsioni che si sono rivelate poi azzeccate.
Nel frattempo Wall Street si prepara ad appuntamenti cruciali, in vista della riunione del FOMC, il braccio di politica monetaria della Fed guidata dal presidente Jerome Powell, che si riunirà la prossima settimana, i prossimi 17-18 giugno, per annunciare la propria decisione sui tassi e su altre misure di politica monetaria che sta continuando a portare avanti (vedi QT-Quantitative Tightening, ovvero riduzione del proprio immenso bilancio). Occhio alle ultime indicazioni arrivate con la pubblicazione del dato relativo all’inflazione degli Stati Uniti e alle previsioni degli analisti sulla direzione dei tassi per tutto il 2025.
In attesa di avere il quadro della situazione più chiaro, gli analisti interpellati da TipRanks, piattaforma che valuta l’affidabilità degli esperti in base all’accuratezza, per l’appunto, delle previsioni formulate in passato, hanno snocciolato alcuni consigli di investimento.
Prima azione Nvidia, JPMorgan spiega il rating buy
La prima azione scelta è quella della Big Tech USA Nvidia, conosciuta come il colosso dei chip per l’AI e reduce da una trimestrale relativa al primo trimestre fiscale del 2026 che ha battuto le attese del consensus.
A dispetto delle restrizioni imposte sulle esportazioni, l’illustre componente delle azioni delle Magnifiche 7 si è mostrata fiduciosa nella domanda per la sua infrastruttura di intelligenza artificiale. I numeri della sua trimestrale non sono passati inosservati, in particolare ad Harlan Sur, analista di JPMorgan, che ha confermato il rating “buy” sul titolo NVDA, a fronte di un target price pari a $170.
Sur ha fatto notare che il gigante americano ha riportato ricavi solidi nonostante le mancate vendite legate alle mancate esportazioni di chip H20 in Cina.
Vero è che sia i margini che l’EPS (utile per azione) di Nvidia hanno accusato il colpo, soffrendo una svalutazione di $4,5 miliardi, dovuta alle svalutazioni che hanno colpito le scorte di H20.
Escluse le consegne di chip H20, Sur di JPMorgan ha tuttavia detto di prevedere che i ricavi della divisione data center, relativi al trimestre che si concluderà a luglio, cresceranno al ritmo del 16% circa su base trimestrale, grazie alle spese robuste da parte dei clienti destinate ad andare avanti, in linea con i progetti di AI e di Accelerated Computing pianificati dagli stessi.
A incidere positivamente saranno anche gli ulteriori sviluppi della nuova architettura di GPU di Nvidia, nota come Blackwell.
L’analista di JPMorgan ha fatto notare, in particolare, che la domanda per la piattaforma Blackwell di Nvidia è molto forte, al punto che dovrebbe continuare a superare i livelli dell’offerta per molti trimestri.
I vertici, inoltre - è stato messo in evidenza - continuano a puntare su una crescita solida fino all’anno 2026, grazie agli accordi sui mega data center che hanno siglato di recente (inclusi quelli con gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita e Taiwan) e alla fine della Diffusion Rule stilata dalla precedente amministrazione americana di Joe Biden, che ha limitato le esportazioni dei semiconduttori a seconda dei Paesi destinatari, dividendo il mercato in tre fasce.
Da segnalare, come riporta il sito CNBC, che Sur è al 38esimo posto della classifica monitorata da TipRanks, che conta più di 9.600 analisti. I suoi rating hanno garantito guadagni il 66% delle volte, garantendo un ritorno annuo pari al 23,4%.
Opportunità anche con le azioni Zscaler
L’altro titolo su cui puntare è quello della società di cybersecurity Zscaler che, così come Nvidia, ha presentato una trimestrale relativa al suo terzo trimestre fiscale battendo le attese degli analisti.
Tutto, sulla scia della domanda per la sua piattaforma Zero Trust Exchange e del bisogno crescente della sicurezza per l’AI, quella concepita per tutelare l’intelligenza artificiale da diversi rischi, incluso il processo non autorizzato, la violazione di dati e gli attacchi vari.
A seguito della pubblicazione dei conti, l’analista di JPMorgan Brian Essex ha confermato il rating buy sul titolo Zscaler, rivedendo al rialzo il target price sulle azioni a $292 da $275. Essex ha sottolineato di essere stato “incoraggiato dalla solidità del trimestre”, soprattutto in un contesto in cui alcune rivali fanno fronte a ostacoli di natura macro più di quanto atteso, sebbene in modo lieve.
Ancora, l’esperto di JPMorgan ha fatto notare che il gruppo ha rivisto al rialzo l’outlook sugli utili e sul fatturato dell’intero anno, ricordando che Zscaler è stata sostenuta da alcuni prodotti emergenti come Zero Trust Everywhere, Data Security Everywhere e Agentic Operations che, di fatto, hanno garantito un fatturato ricorrrente annuo di quasi $1 miliardo. Il momentum si è confermato solido, fino a portare Essex a prevedere che i consumatori assicureranno alla società ricavi ricorrenti per oltre $3 miliardi nel quarto trimestre fiscale.
Essex occupa il 652 esimo posto nella classifica dei più di 9.600 analisti monitorati da TipRanks. I suoi rating si sono confermati esatti il 58% delle volte, garantendo un guadagno medio pari al 12,6%.
Salesforce
La terza azione che raccoglie il plauso di un analista top è quella di Salesforce (CRM), piattaforma di gestione delle relazioni con i clienti che ha anch’essa appena annunciato conti relativi al primo trimestre fiscale del 2026 migliori delle attese, rivedendo al rialzo anche le stime sui risultati dell’intero anno.
Salesforce ha anche annunciato l’acquisizione della società di gestione dati Informatica per un valore di $8 miliardi.
In questo caso la benedizione è arrivata dall’analista di TD Cowen Derrick Wood, che ha reiterato il rating buy sulle azioni, annunciando un target price a quota 375 dollari. “Crediamo che la rinnovata attenzione (di Salesforce) sull’accelerazione della crescita della capacità di vendite sia un segnale della forte domanda, e un fattore che dovrebbe liberare una crescita superiore, l’anno prossimo”.
Wood occupa il 176esimo posto della classifica di TipRanks, e i suoi rating si sono confermati positivi il 62% delle volte, assicurando un ritorno medio del 14,8%.
L’analista ha fatto notare che Salesforce sta puntando su una adozione maggiore dell’AI, con la sua piattaforma di intelligenza artificiale Agentforce, che consente di automatizzare e migliorare i processi aziendali, nello specifico quelli relativi all’assistenza dei clienti, al marketing e ai clienti.
In particolare, come spiega lo stesso colosso americano, Agentforce impara e ragiona con l’Atlas Reasoning Engine, che utilizza tecniche avanzate come la generazione aumentata di recupero (RAG) dell’ensemble, che combina i punti di forza di diversi modelli RAG, per trovare dati per gli agenti. Per agenti, vale la pena di ricordare, si intendono sistemi intelligenti in grado di comprendere e rispondere alle richieste dei clienti senza l’intervento umano.