Ti sei mai chiesto come dovresti distribuire il tuo patrimonio ad es. tra azioni e obbligazioni?
Quanta percentuale dovresti allocare in ciascuna categoria per massimizzare i tuoi rendimenti e garantire al contempo una sicurezza finanziaria a lungo termine?
È un dilemma comune, e la regola del 40-30-20-10 si presenta come un punto di partenza per coloro che desiderano ottimizzare la gestione del proprio patrimonio, senza necessariamente affidarsi a un consulente finanziario, che ovviamente farebbe un lavoro su misura.
Questa regola, nota da almeno mezzo secolo suggerisce di suddividere il patrimonio in quattro parti: il 10%, il 20%, il 30% e il 40%.
Occorre quindi determinare il valore totale del tuo patrimonio, anche in modo non precisissimo, ma ti consiglio di non buttare numeri a caso o di “affezione”. Per esempio valutare gli immobili non è sempre facile. Ad esempio, per le proprietà immobiliari, puoi utilizzare valori realistici consultando il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ricorda infine di escludere la tua prima casa, poiché non è considerata un investimento, e verifica se ci sono mutui da considerare.
Una volta determinato il valore del tuo patrimonio, applica la regola del 40-30-20-10 nel seguente modo:
10% in liquidità
Questa porzione può essere mantenuta in conto corrente, conto deposito o in Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) con una scadenza massima di un anno. La scelta dello strumento dipende più dai costi che non dal rendimento. Infatti 10mila euro in bot che rendono il 3% netto ma se l’operazione ed i costi sono pari a 100 euro convengono meno di un conto deposito a tasso netto inferiore che non costa nulla.
20% in investimenti a breve termine
Dedica questa quota a obbligazioni denominate in euro con una scadenza inferiore a 5 anni. Questa parte del portafoglio fornisce stabilità a breve termine in caso di emergenze..
30% a lungo termine
Assegna questa percentuale a obbligazioni a lungo termine, sia in euro che in altre valute. Se poi hai un patrimonio ampio puoi considerare anche azioni con bassa volatilità e cedole consistenti, come quelle del settore delle utilities.
40% a lungo termine in azioni e proprietà immobiliari
Questa è la parte del tuo patrimonio destinata a crescere nel tempo. Entrambi gli asset offrono un potenziale di apprezzamento e possono rappresentare un investimento solido ma di difficile smobilizzo. Tieni presente che queste sono le ultime risorse che dovresti disinvestire in caso di necessità.
Seguire la regola del 40-30-20-10 offre un primo approccio strutturato ma ovviamente non personalizzato per bilanciare rischio e rendimento, consentendoti di costruire un patrimonio solido e versatile nel tempo.