La Germania è sotto pressione per le mancate entrate tributarie. Ma molte nuove tasse fanno discutere

Andrea Fabbri

9 Giugno 2026 - 05:22

In Germania ci sono alcune tasse davvero incredibili di cui molti cittadini sono ignari. Ecco quali sono e come vengono fatte pagare

La Germania è sotto pressione per le mancate entrate tributarie. Ma molte nuove tasse fanno discutere

La Germania è da sempre in “lotta” col Giappone per il terzo gradino del podio delle economie più grandi al mondo dietro ai colossi USA e Cina. Quello che è certo è che è il Paese con il PIL più alto d’Europa.

Purtroppo, però, anche la “locomotiva” del Vecchio Continente sembra molto meno solida che nel passato. Una delle ragioni sono le mancate entrate tributarie previste da qui al 2030. Secondo gli esperti di fisco tedesco, il Paese incasserà 87,5 miliardi di euro in meno di quelli previsti, 17,8 dei quali in questo 2026.

Una pessima notizia in un momento in cui il Governo Centrale sta investendo risorse notevoli nel settore della difesa, in quello delle infrastrutture e, più in generale, nella modernizzazione dell’apparato amministrativo.

Non è da escludere, dunque, un aumento degli importi di 3 delle tasse più strane e più contestate dai cittadini tedeschi: la tassa annuale sui cani, l’imposta sulla radio e sulle TV pubbliche e la tassa ecclesiastica che viene detratta direttamente dallo stipendio.

La tassa sui cani

Da qualche anno in Germania è in vigore la contestatissima tassa sui cani. La norma prevede che chiunque abbia un cane deve registrarlo presso le autorità locali e pagare un tributo annuale con importo che varia tra città e città e che in molti casi supera i 100 euro. Chi ha razze ritenute pericolose, inoltre, deve pagare cifre maggiori.

L’anagrafe canina viene usata per la riscossione delle tasse, per controllare la popolazione animale e per monitorare le vaccinazioni. Il ricavato va a finanziare i servizi relativi alla pulizia urbana e alla cura degli spazi pubblici.

La tassa sulla TV non ammette eccezioni

Se l’introduzione della tassa sui cani ha fatto molto discutere, soprattutto per la diversità degli importi, lo ha fatto ancora di più la Rundfunkbeitrag, ovvero l’equivalente del nostro canone televisivo.

La tassa, di importo vicino ai 19 euro, viene addebitata a ogni abitazione per finanziare il sistema radiotelevisivo pubblico tedesco. L’unico problema è che l’addebito avviene anche se il proprietario della casa non ha nessun apparecchio televisivo oppure non lo utilizza.

Per essere costretti a pagare è sufficiente risiedere in un’abitazione su suolo tedesco.

L’incredibile tassa nascosta sulla “religione”

In Germania è attualmente in vigore anche una tassa sulla “religione”. I membri registrati ad alcune chiese ufficialmente riconosciute possono vedersi detrarre dallo stipendio cifre che possono arrivare addirittura all’8-9% del totale delle imposte già dovute allo Stato.

Il denaro ottenuto viene poi devoluto agli enti religiosi per il finanziamento delle loro attività, ma è il meccanismo impositivo a lasciare perplessi.

I cittadini si vedono l’importo direttamente scalato dalla busta paga e se non vogliono pagarlo sono costretti a lasciare formalmente la propria chiesa rivolgendosi alle autorità locali. Un percorso che in questi ultimi anni è diventato sempre più comune tra i residenti tedeschi.