Devi fare la dichiarazione dei redditi e hai paura di sbagliare? Puoi chiedere aiuto all’intelligenza artificiale. Ecco 5 trucchi che nessuno conosce.
La dichiarazione dei redditi è uno tra gli adempimenti fiscali che gli italiani temono di più. Questo perché ci sono scadenze ravvicinate e c’è la paura di commettere errori. Per questo motivo, sempre più spesso gli italiani si affidano a professionisti. Ma perché non provare con l’intelligenza artificiale?
Soprattutto negli ultimi anni, i chatbot hanno iniziato a fornire strumenti concreti e accessibili a tutti. Precisiamo che l’AI non sostituisce il CAF o il tuo commercialista, ma ti può dare una grossa mano nell’organizzare i documenti e nel rispondere alle tue domande sulle varie detrazioni.
Se non hai mai provato prima, in questa guida ti forniamo 5 trucchi per il tuo 730. Usa l’intelligenza artificiale in questo modo e sarai certo di poter compilare una dichiarazione dei redditi completa in ogni suo punto.
Perché e quando usare l’AI per il tuo 730
L’intelligenza artificiale può diventare un potente strumento di supporto per la tua dichiarazione dei redditi in determinate situazioni. Se hai un 730 semplice, con solo redditi da lavoro dipendente e poche detrazioni, l’AI ti può aiutare a verificare che non ti stai dimenticando nulla per risparmiare.
Se invece hai per esempio più fonti di reddito, varie spese detraibili, investimenti o proprietà immobiliari, l’AI può diventare quasi essenziale per poter compilare tutto nella maniera corretta.
Come detto nell’introduzione, l’AI non deve in nessun modo sostituire il commercialista. Se arrivi al CAF con i documenti già organizzati e una lista chiara delle domande, il professionista a cui ti interfaccerai potrà focalizzarsi sulle questioni più complesse invece che perdere tempo nel trovare le informazioni di cui si ha bisogno.
Ci sono inoltre diverse situazioni per le quali l’intelligenza artificiale richiede 5-10 minuti per risolverle. Basti pensare al capire se una spesa è detraibile o al verificare se hai scelto il giusto modello.
I 5 Trucchi per il tuo 730 con l’AI
Vediamo a questo punto quali sono i trucchi che puoi pensare di sfruttare già da ora per la compilazione della tua dichiarazione dei redditi tramite l’intelligenza artificiale.
1. Dubbi sulle detrazioni
Uno dei grandi vantaggi dell’intelligenza artificiale è la sua capacità di rispondere in maniera immediata a ogni tua domanda sulla fiscalità. Fondazione Aidr ha lanciato TributIAmo, un assistente virtuale completamente gratuito e disponibile sul sito ufficiale aidr.it.
Secondo gli ultimi dati, nel solo mese di maggio 2025 è stato in grado di rispondere a oltre 15.000 domande da parte di contribuenti, commercialisti e dal CAF. Come fare per usarlo? Ancor prima di compilare il tuo 730, accedi al chatbot e fai domande specifiche di cui hai bisogno.
Alcuni esempi? Vanno bene quesiti del tipo “Posso detrarre una spesa sanitaria per le lenti a contatto?” oppure “Qual è l’importo massimo detraibile per i costi dell’affitto?”. L’AI avrà il compito di esaminare le istruzioni del Ministero aggiornate, per fornirti una risposta puntuale.
2. Organizzazione dei documenti
Sempre grazie alla piattaforma TributIAmo, ma anche con un qualsiasi altro chatbot di AI come ChatGPT o Claude, puoi caricare e archiviare in maniera digitale tutti i documenti che servono. E quindi Certificazioni Uniche, fatture, ricevuti e scontrini per tutte le spese detraibili.
In questo modo, l’intelligenza artificiale che decidi di utilizzare si trasforma in un archivio intelligente che organizza i vari documenti in base a date e importanza. Per poterlo usare al meglio, ti consigliamo per prima cosa di creare una cartella digitale in cui inserire le scansioni o le foto dei documenti.
Dopo averli inseriti nell’AI, il tutto verrà catalogato per categoria in base a redditi, spese sanitarie, spese scolastiche, affitto e via dicendo. Così avrai tutto sempre a portata di mano, senza dover frugare tra le varie carte fisiche.
3. Screening preliminari
Ancor prima di accedere alla tua dichiarazione dei redditi precompilata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, puoi usare l’intelligenza artificiale per poter fare un controllo preventivo di tutti i tuoi documenti e dei redditi.
Un vero e proprio screening preparatorio che studia il tuo 730 identificando eventuali lacune o anomalie prima dell’invio. Per sfruttare questo trucchetto, tutto quello che devi fare è caricare i tuoi documenti all’interno dell’app o della piattaforma dedicata.
L’AI ti segnalerà dopo pochi istanti quali sono le spese che puoi detrarre, se hai scelto il modello di dichiarazione dei redditi corretto per la tua situazione fiscale e se mancano dei documenti essenziali.
In questo modo puoi arrivare al 30 settembre 2026, che ti ricordiamo è la data di scadenza per presentare il 730, con tutta la consapevolezza delle varie ed eventuali correzioni che devi fare.
4. Spese dimenticate
A chi non è mai capitato di aver inviato la propria dichiarazione dei redditi e di accorgersi solo dopo di aver dimenticato delle spese detraibili? Con l’intelligenza artificiale puoi mettere fine a questa spiacevole situazione.
I chatbot sono infatti capaci di fare una revisione completa della tua situazione, così da evitare eventuali trappole. Se fornisci al chatbot informazioni in merito alla tua composizione familiare e alle spese che hai sostenuto nell’ultimo anno fiscale, l’algoritmo ti aiuterà a suggerire categorie di detrazione che potresti aver dimenticato.
Nel pratico, per prima cosa avvia una chat col tuo chatbot di riferimento e spiegagli la tua situazione tramite un prompt completo e dettagliato. Puoi per esempio dire che contratto di lavoro hai, se hai figli, se hai pagato spese per l’istruzione o se hai fatto dei lavori di ristrutturazione in casa.
Dopo l’invio, l’AI ti suggerirà ogni detrazione di cui potresti godere come il bonus mobili o riduzioni di spese per carichi familiari o istruzione. Successivamente carica la tua dichiarazione e potrai verificare nel dettaglio se hai dimenticato qualcosa.
5. Validare il 730
Arriviamo all’ultimo consiglio reale su come sfruttare l’intelligenza artificiale per il 730. Una volta che avrai compilato la tua dichiarazione dei redditi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, prima dell’invio fai una verifica tramite l’AI.
Esistono alcuni software professionali come Genya Dichiarativi di Wolters Kluwer che integrano AI esperte che sono basate sulle istruzioni ministeriali per poter controllare in automatico la presenza di eventuali errori o di violazioni delle normative prima dell’invio.
Se quindi usi una piattaforma con il controllo AI integrato, ricorda di attivare la validazione prima ancora di procedere con l’invio. Se lavori con un CAF, puoi chiedergli se dispone di sistemi di controllo automatico basati sull’AI. Se invece compili in autonomia tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, puoi sfruttare TributIAmo per ottenere spiegazioni riguardanti eventuali messaggi di errore che ti vengono mostrati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA