Il piano segreto di Pechino per sostenere la Borsa passa dagli ETF (e funziona). +2.300 miliardi in un anno e Wall Street resta a guardare.
Il mercato cinese degli ETF sta vivendo una fase di espansione senza precedenti, sostenuta non solo dall’interesse degli investitori, ma anche da una precisa strategia delle autorità di Pechino per stabilizzare e rafforzare i mercati azionari domestici. In questo contesto, un importante gestore patrimoniale ha recentemente superato la soglia simbolica dei mille miliardi di renminbi in ETF amministrati, un traguardo che segnala la maturazione di questo segmento finanziario.
Secondo i dati forniti da Wind, il patrimonio in ETF gestito da China Asset Management ha oltrepassato quota 1.000 miliardi di renminbi, mentre anche E Fund si avvicina rapidamente allo stesso livello. Si tratta di numeri che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati irraggiungibili in un mercato tradizionalmente dominato dal trading diretto di azioni da parte dei piccoli risparmiatori.
Nonostante la forte espansione, la Cina resta distante dal mercato statunitense, dove gli asset in ETF superano i 13.000 miliardi di dollari. Tuttavia, il ritmo di crescita cinese è impressionante: solo nell’ultimo anno, il valore complessivo degli ETF è aumentato di oltre 2.000 miliardi di renminbi, portando il totale oltre i 6.000 miliardi entro la fine del 2025. [...]
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