L’AI potrebbe potrebbe far volare le azioni del comparto energia, infrastrutture e materie prime

Gerardo Marciano

24 Giugno 2026 - 20:14

Tutti cercano la prossima Nvidia, ma la storia insegna che i maggiori benefici di una rivoluzione spesso finiscono a chi la rende possibile.

L’AI potrebbe potrebbe far volare le azioni del comparto energia, infrastrutture e materie prime

Dopo i rialzi straordinari registrati da Nvidia, Palantir e da molte altre società legate all’Intelligenza Artificiale, migliaia di investitori sono alla ricerca del prossimo titolo destinato a moltiplicare il proprio valore nei prossimi anni. La convinzione diffusa è che le maggiori opportunità si trovino tra le aziende che sviluppano l’AI, ma la storia insegna davvero questo? Siamo sicuri che questo sia l’approccio corretto?

La storia dei mercati finanziari insegna che, molto spesso, quando una rivoluzione tecnologica diventa evidente a tutti, una parte consistente dei guadagni è già stata realizzata dai protagonisti principali. E allora dove potrebbero nascondersi le prossime opportunità? Per rispondere a questa domanda occorre fare un passo indietro e osservare cosa è accaduto nelle grandi rivoluzioni economiche degli ultimi due secoli. E quello che emerge è sorprendente. Molto spesso i maggiori vincitori non sono stati coloro che hanno inventato la rivoluzione, ma aziende operanti in settori apparentemente lontani dai riflettori e che quasi nessuno aveva preso in considerazione.

Cosa è accaduto nelle rivoluzioni del passato?

[...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Abbonati ora

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Sei già iscritto? Clicca qui

​ ​