Dopo il calo fatto segnare ad aprile, il mese di maggio 2021 del nostro Ftse Mib si è chiuso con un rialzo del 4,6%. Le performance migliori sono state registrate dai titoli del comparto bancario.
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Sceso ad aprile di 2 punti percentuali, grazie al ritorno degli acquisti sui titoli del comparto bancario il Ftse Mib a maggio 2021 ha segnato un incremento del 4,6%.
L’attesa di operazioni straordinarie che ridisegnino il comparto ha spinto le azioni degli istituti di credito ma performance positive sono state registrate anche tra i titoli del comparto industriale e di quello energetico.
Questi rialzi hanno permesso al nostro Ftse Mib di consolidare sopra quota 25 mila punti e di tornare a mettere nel mirino i massimi ultradecennali toccati a febbraio 2020.
Ftse Mib: performance migliori a maggio 2021
Le performance migliori all’interno del Ftse Mib a maggio 2021 sono state registrate da due titoli del comparto bancario che con ogni probabilità saranno protagonisti del prossimo processo di consolidamento: UniCredit e Banco BPM, saliti rispettivamente di 22,8 e di 24 punti percentuali.
Andamento decisamente positivo anche per BPER Banca (+7,11%): il recente attacco sferrato dalla controllante Unipol (+0,8% a maggio) sulle azioni della Banca Popolare di Sondrio potrebbero preludere ad un matrimonio sull’asse Modena-Sondrio.
Ma come detto denaro anche nel comparto industriale (+18% di Stellantis, +14% di CNH Industrial e +8,9% di Prysmian) ed in quello energetico (+7,16% di Saipem, +4,8% di Tenaris).
Menzione a parte merita il terzetto formato da Moncler (+14,7%), Amplifon (+11,4%) e Interpump (+5,4%): i tre titoli hanno aggiornato i massimi storici spingendosi, rispettivamente, fino a 58,88, 39,31 e 46,92 euro.
Ftse Mib: le performance peggiori a maggio 2021
Andamento contrastato per le aziende di pubblica utilità: se maggio 2021 è stato ampiamente positivo per A2A (+5,5%), per Hera (+4,5%) e per Terna (+2,5%), Italgas ha segnato un rosso dello 0,18% e nel caso di Enel la contrazione ha di poco superato i 2 punti percentuali.
Tra i titoli peggiori del Ftse Mib a maggio 2021 troviamo anche Telecom Italia (-3,6%, ma da inizio anno l’incremento è del 16,5%) e Inwit, scesa del 5,2%.
Completano il quadro il meno 3,4% registrato da FinecoBank ed il -2,5% delle azioni Ferrari.
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