Hai un Isee superiore a 25 mila euro? Ecco quali sono i bonus che puoi comunque richiedere quest’anno.
Hai appena richiesto l’Isee e il valore dell’attestazione è superiore a 25 mila euro. A quel punto pensi di avere un Isee alto e pertanto di essere tagliato fuori dalla possibilità di richiedere diversi bonus e agevolazioni, ma non è proprio così.
È vero infatti che quando l’Isee supera i 25 mila euro ci sono meno possibilità di accedere ai sostegni statali. In tal caso, infatti, si è lontani dalla soglia di povertà richiesta per beneficiare di alcune forme di supporto riservate alle persone in difficoltà, come ad esempio l’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro. Ma attenzione, perché allo stesso tempo non basta superare i 25 mila euro per poter essere considerati abbienti a tal punto dall’essere esclusi da qualsiasi bonus o agevolazione statale.
Ecco perché anche oltre una tale soglia ci sono degli aiuti che si possono richiedere: vediamo quali e di che importi si tratta.
Assegno unico
Come più volte abbiamo avuto modo di spiegare, l’Assegno unico è una misura che spetta indipendentemente dall’Isee, quindi ne hanno diritto anche le famiglie economicamente benestanti. Tuttavia, più l’Isee è basso più è alto il sostegno a cui si ha diritto, e viceversa.
Ad esempio, nel 2025, a coloro che hanno un Isee sopra i 25.000 euro spettavano i seguenti importi:
| Isee | Quota base | Maggiorazione figlio successivo al secondo | Maggiorazione entrambi i genitori con reddito |
|---|---|---|---|
| 25.000 euro | 161,90 euro | 78,90 euro | 25,10 euro |
| 30.000 euro | 136,60 euro | 66,70 euro | 19,10 euro |
| 35.000 euro | 112 euro | 54.90 euro | 13,10 euro |
| 40.000 euro | 86,70 euro | 42,70 euro | 7,10 euro |
Inoltre, fino a un Isee di 40 mila euro spetta la maggiorazione in favore delle famiglie con figli piccoli. Nel dettaglio, per i figli di età fino a 1 anno spetta un incremento del 50% della quota base che nel caso di chi ha almeno 3 figli è riconosciuto fino al compimento dei 3 anni.
Ricordiamo che i suddetti importi verranno presto aggiornati per effetto della rivalutazione, con un tasso pari all’1,4%. Siamo però ancora in attesa della circolare Inps con la quale verrà ufficializzata la tabella con i nuovi importi.
Bonus nido
Chi ha figli e un Isee superiore a 25 mila euro ha a disposizione un ulteriore bonus: si tratta del rimborso mensile delle spese sostenute per la frequenza all’asilo nido per i figli di età inferiore ai 3 anni.
Nel dettaglio, per chi ha un Isee superiore a 25 mila euro, ma comunque inferiore a 40 mila euro, il rimborso può essere di massimo 2.500 euro l’anno, 227,27 euro al mese considerando che viene erogato per un massimo di 11 mensilità.
Inoltre, spetta anche la maggiorazione per i figli successivi al primo purché nati dopo il 2024: in tal caso la quota del rimborso può arrivare infatti fino a 3.100 euro l’anno, 281,81 per 11 mensilità.
Sopra i 40 mila euro, invece, il budget annuo a disposizione scende a 1.500 euro, quindi 136,37 euro al mese. Non ci sono maggiorazioni per i figli successivi al primo.
Bonus nuovi nati
Con un Isee superiore a 25.000 euro non si viene tagliati fuori dalla possibilità di beneficiare del cosiddetto bonus per nuovi nati, una misura introdotta lo scorso anno che va a riconoscere alle famiglie un bonus una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato successivamente all’1 gennaio 2025.
L’importante è non superare la soglia Isee di 40.000 euro, oltre a ricordarsi di presentare la domanda entro 120 giorni dalla data di nascita (o, nel caso delle adozioni, dalla data di ingresso in famiglia del minore).
Si pagano le tasse universitarie?
Sopra i 25.000 euro di Isee le tasse universitarie si pagano ma in forma ridotta. Nel dettaglio, solitamente tra i 24.000 e i 26.000 euro di Isee si ha diritto a una riduzione del 30% e se ne paga solamente il 70%.
Esenzione ticket sanitario
Con Isee alto si ha diritto all’esenzione del ticket? Potrebbe essere visto che per l’esenzione con reddito si guarda al reddito percepito nell’anno precedente e non all’Isee (che invece fa riferimento a due anni prima e tiene conto anche dei patrimoni nonché dei componenti del nucleo).
Più precisamente, hanno diritto all’esenzione per reddito:
- soggetti con meno di 6 anni o con più di 65 anni con reddito familiare complessivo inferiore a 36.165,98 euro;
- disoccupati iscritti a un centro per l’impiego con reddito familiare inferiore o pari a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,65 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio;
- soggetti titolari (o a carico di altro soggetto titolare) di assegno sociale;
- soggetti titolari (o a carico di altro soggetto titolare) di pensione al minimo, con più di 60 anni e reddito familiare pari a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,65 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio.
Anche con un Isee alto, quindi, si potrebbe aver diritto all’esenzione del ticket, in quanto il valore dell’attestazione non è un’informazione di cui si tiene conto.
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